È stato avviato dal ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, il procedimento di «revoca della parità» per le scuole dell’infanzia del comune di Milano contro la circolare del comune che, di fatto, vieta l’iscrizione agli asili ai bambini figli di immigrati irregolari.
Nella nota inviata dal ministero si legge: «Costituisce illegittimo atto discriminatorio e violativo dell’ordinamento, fare riferimento in via generale alla situazione della mancanza del permesso di soggiorno per negare la possibilità di presentare la domanda di iscrizione a chi ne faccia richiesta». Il procedimento, assicura il ministero, sarà interrotto se l’amministrazione provvederà ad adeguare la circolare «al rispetto della normativa vigente».
Sembra però che il sindaco di Milano non abbia alcuna intenzione di farlo. «È una posizione inconcepibile – ha commentato Letizia Moratti–Le scuole dell’infanzia non sono scuole dell’obbligo. È incredibile l’interferenza del ministro nelle scelte del Comune ed è grave che voglia discriminare bambini milanesi e figli di immigrati regolari per favorire quelli irregolari».
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