Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto leggislativo che recupera le norme varate dopo l’uccisione Giovanna Reggiani, ma mai convertite in legge dal parlamento. Ora il decreto, dopo il vaglio del Quirinale, verrà pubblicato alla Gazetta ufficiale e entrerà in vigore.
Il decreto, voluto da Emma Bonino e Giuliano Amato, «modifica la disciplina di recepimento delle norme comunitarie sul diritto dei cittadini dell’Unione e loro familiari di circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri».
Oltre all’espulsione dei cittadini comunitari, «per motivi di sicurezza pubblica», in violazione con le norme dell’Unione europea, il decreto prevede «la disciplina relativa alla dichiarazione di presenza sul territorio nazionale, la necessità che le fonti di reddito siano dimostrabili, la cancellazione anagrafica in caso di allontanamento per motivi di sicurezza, l’obbligo di consegna di un attestato di ottemperanza all’ingiunzione di lasciare il territorio nazionale».
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