Nella giornata inaugurale dei lavori parlamentari, Filippo Ascierto [Pdl], ha presentato dieci proposte di legge. «Tutte sul tema della sicurezza, in continuità con l’impegno di sempre e per corrispondere a quanto annunciato in campagna elettorale», ha spiegato l’ex maresciallo dei carabinieri, attualmente esponente di spicco di An. «Abbiamo il dovere di rispondere alla domanda di sicurezza che viene dai cittadini, queste proposte–ha continuato–potrebbero essere una base di partenza». I progetti di legge, che Ascierto si augura «siano presto calendarizzati», riguardano il ripristino del reato di oltraggio a pubblico ufficiale, l’istituzione il 12 novembre [ricorrenza della strage di Nassiriya del 2003] come Giorno della memoria «per i militari caduti per la pace», il riordino delle carriere delle forze di polizia e delle forze armate, una nuova normativa per le polizie locali, un progetto su sicurezza sussidiaria e istituti di vigilanza, l’anticipo della buonuscita a militari e forze dell’ordine per l’acquisto della prima casa, l’istituzione della libera università di studi investigativi e criminologici, incentivi al personale destinato alle sedi disagiate, disposizioni in materia di banche e istituti di credito e infine disposizioni per la destinazione dei beni confiscati alla criminalità. Intanto, il nuovo sindaco di Roma, Gianni Alemanno questa mattina in una intervista a Mattino 5 ha detto: «Serve un Commissario straordinario governativo sulla sicurezza a Roma» e parlando di immigrati ha aggiunto, che «bisogna espellere da Roma tutti coloro che hanno commesso reati, poi proseguiremo con gli sgomberi dei i campi nomadi».
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