Nella prima riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza il tema casa non è stato neppure sfiorato. Il sindaco Alemanno ha voluto dare un segno di continuità alla sua campagna elettorale, centrando il piano sulla sicurezza attorno alle questioni dei campi rom, dell’immigrazione clandestina, del commercio abusivo e del decoro urbano. Silenzio, invece, sull’emergenza abitativa e sulle occupazioni a rischio sgombero, anche dopo la spericolata lettera aperta inviata da Action al neosindaco.
I movimenti di lotta per la casa, unitariamente, hanno deciso di non aspettare le mosse della giunta e hanno convocato un’assemblea pubblica per martedì 13 maggio, alle 17, ai padiglioni occupati del Regina Elena dove, da quasi un anno, vivono circa 250 famiglie senza casa. Si parlerà, ovviamente, di come difendere le occupazioni abitative, ma si rilancerà anche una campagna cittadina sul diritto alla casa, a partire dal tavolo di confronto in prefettura tra movimenti e costruttori privati. L’attuazione del Piano regolatore e il ruolo della rendita [descritti alla perfezione nella puntata di domenica scorsa da Report, la trasmissione d’inchiesta di Rai Tre] potrebbero essere le prime spine nel fianco della giunta Alemanno.
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