Dopo l’incontro promosso martedì a Roma da Arci, Cgil, Cnca, Libera, Lunaria e altri in cui si è deciso di organizzare un’assemblea nazionale in giugno contro l’ondata di razzismo di questi giorni, si moltiplicano gli appelli antirazzisti. Segnaliamo quello firmato da Marco Aime, Maria Macioti, Grazia Naletto, Annamaria Rivera, Fulvio Vassallo Paleologo, Danilo Zolo e altri, e quello di Alex Zanotelli [rivolto in particolare ai cattolici]. Nel primo si legge: «Nel corso di questi venti anni è stata sottovalutata la gravità di taluni fenomeni. Nonostante ripetuti allarmi, è stato banalizzato il diffondersi di mitologie neo-etniche e si è voluto ignorare il ritorno di ideologie razziste di chiara matrice nazifascista. Ma oggi si rischia un salto di qualità nella misura in cui tendono a saltare i dispositivi di interdizione che hanno sin qui impedito il riaffermarsi di un senso comune razzista». Zanotelli, invece, scrive: «Questi sei anni hanno visto un notevole peggioramento del razzismo nella società italiana, cavalcati dalla Lega… Posso dire questo perché sono stato altrettanto duro con il governo Prodi e con i sindaci di sinistra, da Cofferati a Dominici… Oggi mi vergogno di appartenere a una società sempre più razzista e a un paese il cui governo ha varato un pacchetto-sicurezza dove clandestino è uguale a criminale». I testi completi dei due appelli sono su Carta.org.
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