E’ accaduto martedì mattina, 17 giugno, alle 8 a Milano, ma la notizia si è diffusa soltanto oggi. La famiglia rom Covaciu, di rogine romena, già oggetto di continue peregrinazioni per l’Italia a seguito di minacce e sgomberi, stava uscendo dalla tenda in cui da diversi giorni si era stabilita, in un microinsediamento nella zona di Gianbellino, quando è stata brutalmente aggredita da due italiani di età compresa fra i 35 e i 40 anni. Rebecca, 12 anni, nota per essersi aggiudicata in Italia il premio Unicef–Caffè Shakerato 2008 per le sue doti artistiche applicate all’intercultura, e il fratello Ioni, 14 anni, sono stati prima spintonati e poi picchiati. I genitori, uno dei quali è Stelian Covaciu, pastore della Chiesa Pentecostale, che assieme al fratello maggiore di Rebecca erano accorsi per difendere i figli, sono stati ricoperti di insulti razzisti, minacciati, indotti a lasciare immediatamente l’Italia e subito dopo percossi. La signora Covaciu, cardiopatica, è stata colta da un malore. Stellian Covaciu ha a quel punto contattato telefonicamente il Gruppo EveryOne, che ha dato l’allarme facendo inviare sul posto una volante della squadra mobile di Milano e un’ambulanza. All’arrivo della polizia, gli aggressori si sono dileguati. Il Gruppo EveryOne nei giorni scorsi ha denunciato altre aggressione contro i rom avvenute a Rimini e a Pesaro.
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