Si apre la Conferenza sull'immigrazione a Milano. Altrove è clandestino day

Mentre si è aperta la Conferenza sull'immigrazione voluta da Maroni per legittimare la sua politica, in tutta Italia arriva il Clandestino Day. A Napoli, erano un centinaio in piazza e hanno consegnato una lettera aperta alle istituzioni.

«C’è bisogno di politica, e di una politica capace di una cultura alta», invece il mondo politico «sulla minaccia migratoria interpreta la paura degli italiani perché ciò è appagante in termini di consenso», ha dichiarato oggi Andrea Riccardi, fondatore della comunità di Sant’Egidio, durante la seconda Conferenza sull’immigrazione promossa dal ministero dell’interno. Riccardi ha denunciato la «cultura di massa della paura». «La cultura dell’invasione riflette queste paure – ha proseguito Riccardi – Fin dalle elementari, nella nostra cultura accanto alla parola invasione venivano associati concetti come ‘barbari’ e ‘fine dell’impero’. Anche oggi il concetto di invasione richiama quello di fine del mondo. Credo sia corretto parlare di invasione, ma è un’invasione pacifica, determinata da fattori economici e geopolitici. Non è invasione violenta, ma la spinta di popoli che non si ferma facilmente e che soprattutto non si ferma alle frontiere». «Un secolo fa gli immigrati eravamo noi», ha ricordato Riccardi, che si è pronunciato a favore della proposta di legge bipartisan sulla cittadinanza: «Vedo con favore la proposta di legge Granata-Sarubbi avanzata da esponenti della maggioranza e dell’opposizione. Perché rendere dopo anni la cittadinanza difficile creando degli italiani non cittadini? Perché un minore nato in Italia deve perdere i propri diritti se ai genitori è scaduto il permesso di soggiorno?».
E’ intervenuto anche il sindaco di Torino e presidente dell’Anci Sergio Chiamparino, lo stesso che all’inizio di novembre non ha esitato a sgomberare rifugiati e richiedenti asilo dalla ex clinica San Paolo di Torino, ha detto di puntare sul ruolo degli enti locali. «Ci vuole un salto di qualità delle esperienze locali, con un Piano nazionale per l’integrazione che tocchi i diversi settori della vita sociale, fissi obiettivi condivisi, responsabilità di intervento e risorse», ha detto Chiamparino.
Se oggi alla conferenza, oltre agli amministratori locali sono intervenuti diversi esponenti del terzo settore, domani arrivano invece i chi della retorica securitaria ha fatto il proprio marchio. A cominciare dal ministro dell’interno Roberto Maroni. Al di fuori dalle mura dell’università cattolica l’Arci si prepara ad inscenare una protesta contro le leggi razziste del governo.

Intanto c’è chi da questa mattina si dà da fare contro le leggi razziste del governo Berlusconi. In 400, tra associazioni, collettivi, sindacati e partiti hanno aderito al Clandestino day. Molte le iniziative, come a Napoli dove questa mattina un centinaio di persone ha partecipato al presidio in piazza Trento convocato dagli operatori sociali della cooperativa Dedalus. All’iniziativa hanno aderito anche il sindaco Rosa Russo Iervolino e il presidente della Regione Antonio Sassolino, ai quali è stata consegnata una lettera aperta. Nella lettera, gli operatori di Dedalus rendono pubblico che «nella gestione dei diversi servizi, a partire dal doveroso e convinto rispetto dei principi costituzionali, proseguiranno http://clandestino.carta.onelle attività di tutela e promozione dei diritti delle persone migranti senza operare nessuna distinzione tra chi è in possesso del permesso di soggiorno e chi viceversa ne è privo». «Siamo convinti che se davvero vogliamo garantire agli immigrati reali possibilità di emancipazione – dice Elena de Filippo, presidente della cooperativa – non possiamo più limitarci alla sola gestione dei servizi. Per noi è altrettanto doveroso e indispensabile far capire che con la cattiveria e il razzismo non si va da nessuna parte, si producono solo conflitto e insicurezza. Non possiamo accettare e sottostare a norme che trasformano una semplice condizione umana in reato». Nel corso del presidio sono stati letti i messaggi di Andrea Camilleri, Erri de Luca e Massimo Carlotto. A fine pomeriggio e questa sera si svolgono la maggior parte degli eventi. Gli aggiornamenti sono sul sito www.carta.org e http://clandestino.carta.org..

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