Clandestino day. Una bella giornata

Se c’è qualcosa in comune tra i settanta eventi del Clandestino day promosso da Carta il 25 settembre e accolto con entusiasmo da centinaia di organizzazioni sociali di tutte le regioni è stato probabilmente lo sforzo di parlare a persone il cui alfabeto antirazzista è, diciamo così, piuttosto scarno, insomma alle persone comuni. A giudicare dai primi racconti e da alcune foto arrivati in redazione venerdì è stato raggiunto un risultato importante. A Roma, ad esempio, mentre i Modena city ramblers cominciavano il loro concerto promosso alla festa della Cgil Lazio indossando la maglietta Clandestino, in un altro quartiere, intorno alle 19, un’azione organizzata dall’associazione Popica ha sorpreso centinaia di persone su una delle strade più affollate e popolari di Roma, via Casilina. In un’area abitata da numerosi migranti, i volontari dell’associazione e una decina di rom del vicino campo di via di Centocelle si sono messi a pulire i vetri delle automobili ferme al semaforo e, invece di chiedere in cambio monete, distribuivano, tra lo stupore di molti, volantini sul pacchetto sicurezza e sul Clandestino day.
In un piccolo paese della provincia di Potenza, Venosa, invece, decine di migranti di Burkina Faso, Ghana, Mali, Costa D’Avorio, provenienti dal Centro di accoglienza di Palazzo San Gervasio e da Borgo Boreano hanno attraversato il centro storico sotto gli occhi increduli di molti cittadini, diversi dei quali hanno poi assistito alla proiezione del film Même Pére Même Mére [un progetto di viaggio e scoperta del Burkina Faso] e partecipato alla cena sociale. In una città del nord come Padova, infine, il Gruppo di acquisto solidale Il ciclo corto insieme al Coordinamento Nessuno è illegale ha promosso azioni di «teatro dell’oppresso» e distribuito volantini in molte piazze, giardini pubblici e bus della città, prima di una festa, in piazza delle Erbe, con concerto finale e la raccolte delle firme contro la legge sulla sicurezza.
Insomma, non era affatto facile inventare modi originali ed efficaci per parlare alla città di migrazioni e razzismo. E non era scontato per un evento di questo tipo, volutamente ignorato dai grandi media, raccogliere l’adesione di personaggi noti come Andrea Camilleri, Ascanio Celestini, Moni Ovadia, Marco Rovelli, Massimo Carlotto, Erri De Luca, don Luigi Ciotti, i Modena city ramblers. Come un virus la proposta è davvero girata con il passaparola e con un po’ di email, sostenute venerdì mattina dall’interesse mostrato da numerose trasmissioni radio che hanno chiamato a Carta per saperne di più. Radio popolare Roma, RadioArticolo1-Cgil, Radio Sherwood, Radiocitta Fujiko, Radio Onda d’urto-Brescia e ancora Afriradio-Nigrizia, Radio popolare Milano [ma anche Rainews24 e, per quanto riguarda i quotidiani, il manifesto e Liberazione] hanno dedicato spazio al Clandestino day, mentre clandestino.carta.org ha fatto il boom di lettori.
I luoghi di cui abbiamo ricevuto notizia nei quali sono stati organizzate iniziative [al sud, nonostante la pioggia] sono: Catania, Caltagirone [Ct], Palermo, Modica [Rg], Niscemi [Cn], Cosenza, Crotone, Gioa Tauro [Rc], Matera, Venosa [Pz], Lecce, Foggia, Taranto, Napoli, Caserta, Angri [Sa], Torre del Greco [Na], San Giorgio a Cremano [Na], Marigliano [Na], Termoli [Cb], Palata [Cb], Isernia, Cagliari, Sassari, Oristano, Roma, Pomezia [Rm], Fondi [Lt], Sora [Fr], Viterbo, Perugia, San Benedetto del Tronto [Ap], Ancona, Falconara marittima [An], Amandola [Fe], Firenze, Figline [Fi], Siena, Cecina [Li], Donoratico [Li], Carrara, Prato, Cantagalo [Pr], Pistoia, Genova, Bologna, Reggio Emilia, Ferrara, Venezia, Padova, Camposampiero [Pd], Verova, Vicenza, Rovigo, Trieste, Milano, Lecco, Albino [Bg], Torino, Avigliana [To], Torre Pellice [To], Giaveno [To], Dronero [Cn], Asti.
Notizie, foto, locandine e alcuni filmati su questa straordinaria giornata di antirazzismo sono su clandestino.carta.org.

Tags assegnati a questo articolo: clandestino day, migranti

Mail_long
articoli correlati
links