Asilo politico, governo italiano bocciato
Tutto ha inizio con lo sbarco su suolo italiano della nave ‘Lydia Oldendorff’, battente bandiera tedesca, che da un paio di settimane navigava nelle acque del mar Mediterraneo in cerca di “terra d’asilo” per i 13 profughi curdi. Questa volta la vicenda dei curdi sbarcati a Gioia Tauro il 9 di ottobre, dopo essere stati per caso uditi da un operatore stipati all’interno di un container sotto il sole cocente…
Il 30 ottobre tra capre e salmoni
Siamo sinceri: la manifestazione del 30 ottobre è una scommessa. E non sempre le scommesse si vincono. Eppure, se questa saggia considerazione aveva un senso fino a una settimana fa, e ha messo una pulce nell’orecchio a parecchi, ora, soprattutto dopo il Forum europeo di Londra, ci pare che sia del tutto fuori luogo. Non che siano tutte rose e fiori: i partiti del ritrovato centro sinistra si vogliono mettere…
Un nuovo asse contro i migranti
Abbiamo ancora davanti agli occhi le fasi conclusive delle espulsioni collettive praticate dal governo italiano ai danni di oltre 1200 migranti “non regolari” giunti nelle prime settimane di ottobre nell’isola di Lampedusa. Non si conosce la sorte di queste persone dopo il loro rimpatrio in Libia, e a nulla sono servite le critiche dell’Alto commissariato delle nazioni unite e di molte agenzie umanitarie. Intanto da Bruxelles è arrivata la condanna…
Pisanu non sa quello che dice
Ancora dentro il Campo di Lampedusa. 8 Ottobre 2004 Resoconto della Rete Antirazzista Siciliana. La stessa delegazione del 6 ottobre [vedi articoli dal titolo “I polsi legati” – composta dalle senatrici Chiara Acciarini e Tana De Zulueta, insieme a Barbara Grimaudo e ad Alessandra Sciurba [Laboratorio Zeta] della Rete Antirazzista Siciliana- si presenta al cancello del Cpt di Lampedusa alle 9 del mattino. L’appuntamento col signor Scalia, responsabile della Misericordia,…
Fini e i mezzi
Gianfranco Fini, vicepresidente del consiglio, è un fascista furbo: tanto, che a definirlo “fascista”, ormai, si fa la figura del retrogrado. Infatti, il capo di Alleanza nazionale ha imparato a “épater le bourgeois”, a spiazzare l’uditorio, anzi l’"audience": come quando propose di dare il voto agli immigrati in regola. Tutto, come al solito, si svolge nel bicchiere delle tempeste, nel sistema politico, e dire una cosa o l’altra ha scarsa…
Più centri di detenzione per tutti
L’offensiva del governo italiano che rilancia l’idea di centri di detenzione per richiedenti asilo fermati in Africa, strutture camuffate magari da “sportelli” che sulla carta dovrebbero agevolare la selezione delle istanze di asilo, rende bene l’idea diffusa al Ministero degli interni e nei suoi uffici periferici, secondo cui dietro ogni richiedente asilo ci sarebbe un migrante irregolare “che conosce bene le leggi” e che quindi sa come aggirarle. Sarà interessante…
Uàn soluscion, revoluscion
Cari lettori e compagni, la “flessibilità” ha colpito le vacanze. Una volta, fabbriche e uffici chiudevano e i dipendenti si godevano le ferie come da contratto. Adesso capita di lavorare in agosto per non perdere quel “progetto” [così chiama la legge 30 i lavori precari] e ci si ritrova in vacanza forzata, magari, a novembre. Però, sarà la forza dell’abitudine, o sarà perché il parlamento e Bruno Vespa chiudono per…
Ricomincio da basso
Questo articolo è stato pubblicato dal manifesto di domenica 25 luglio, nell’ambito del dibattito sulla “sinistra radicale”. In allegato, l’articolo di Marco Revelli pubblicato, nello stesso dibattito, mercoledì 21 luglio. Rossana Rossanda pone, sui nuovi movimenti, le domande dal suo punto di vista cruciali: sono antiliberisti o anticapitalisti? Sono “antipolitici” o intendono “ridiscutere la rappresentanza”? E siccome evoca “i miei amici e compagni di Carta”, ecco che sentiamo il dovere,…
I profughi non sono esseri umani
La vicenda dei profughi della Cap Anamur racchiude in sé tutti gli elementi, peggiori ed emblematici, delle attuali politiche liberiste nei confronti della vita. Il primo elemento è certamente quello della produzione scientifica di rifugiati, usati come permanente arma di destabilizzazione di vasti territori che poi saranno, un giorno, eventualmente ricolonizzati. L’Africa è oramai da lungo tempo il continente all’interno del quale questa tecnica viene ampiamente utilizzata con la connivenza…
Accoglienza dietro le sbarre
Il calvario dei 37 profughi africani salvati dalla nave tedesca Cap Anamur, ormai ormeggiata a Porto Empedocle e sottoposta a sequestro, sembra aggravarsi ora dopo ora senza una prospettiva certa di sbocco. Malgrado le richieste presentate da diverse associazioni e da rappresentanti politici, e malgrado i contatti con i governi italiano e tedesco, non è chiaro se l’Italia concederà l’ammissione alla procedura di asilo. L’unica cosa certa è che i…
Si salpa dalla Cap Anamur
Alle 10,40 di lunedì 12 luglio, la Cap Anamur ha finalmente attraccato a porto Empedocle e un’ora dopo i suoi passeggeri sono stati caricati su un paio di pullman e “trasferiti” nel Centro di permanenza temporanea di Agrigento. Questa vicenda, che non si è affatto conclusa e sulla quale sarà necessario “vigilare” attentamente nelle prossime ore, nei prossimi giorni, solleva alcune domande cruciali e sollecita alcune risposte. 1] Perché Germania…
Allarme in mare
Questo editoriale è stato pubblicato giovedì 8 luglio dal manifesto. Si sa che nel mondo politico e in quello dei media, che si assomigliano molto, le apparenze non coincidono quasi mai con la realtà. Consideriamo alcuni fatti recenti. Il Presidente Ciampi assegna una medaglia d’oro alle città di Lampedusa e Linosa, nonché alla bandiera della capitaneria di porto, per la «solidarietà» con cui hanno affrontato «l’ondata di sbarchi clandestini di…
Una giornata con i migranti
Pubblichiamo l’appello promosso dal Tavolo migranti social forum per le mobilitazioni del 19 giugno. A due anni dalla sua approvazione la legge Bossi-Fini sta producendo una situazione sempre più drammatica per i migranti e le migranti residenti in questo paese. Il suo intreccio con la legge 30 sul mercato del lavoro sta costringendo i migranti a condizioni di lavoro e di esistenza sempre più precarie. La prassi amministrativa è ormai…
Finzioni
Prendiamo due notizie “calde”. La prima: la camera dei deputati ha approvato la legge che vieta l’infibulazione. Notizia ampiamente annunciata e divenuta legge grazie a una campagna al tempo stesso sacrosanta e superficiale, puntata sull’orrore e assai poco sulla necessità di capire. Tuttavia, se passerà anche al senato, sarà proibito a chiunque praticare in qualsiasi sede in Italia la mutilazione genitale. Se non che, al tempo stesso, la legge ha…
La speranza italiana
Qualche anno fa, in Chiapas, mi capitò di conversare con un sopravvissuto alla strage di Acteal. Lui, molto serio, mi chiese: “Quanto lontana è l’Italia?”. Io feci un rapido calcolo mentale, e risposi: “Più o meno diecimila chilometri”. Vidi che vacillava, la cifra era evidentemente, e ragionevolmente, fuori della sua capacità di immaginazione. L’Italia è un paese molto lontano, e non solo a causa della geografia. Fra le innumerevoli differenze,…
- « precedente
- 1
- ... 5
- 6
- 7
- 8
- successiva »




