Somalia: La tempesta dopo il fulmine
Dopo anni di guerra civile nella mia nazione, la Somalia, “dimenticata” da Dio e dagli uomini, all’improvviso assistiamo a un iper-dinamismo apparente che somiglia più ai primi anni della guerra dei «signori» che alla rinascita di uno stato somalo. Una tempesta devastante, dopo il fulmine a ciel sereno della breve parentesi del domino islamista nel centro-sud del Paese. Un proverbio somalo recita «Un uomo bagnato non si guarda dall’acqua», nonostante…
Un giorno di guerra civile a Cochabamba
Scorre il sangue a Cochabamba. La guerra civile incombe scoppiata sulla città dell’Altopiano centrale boliviano. Dopo giorni di altissima tensione, giovedì pomeriggio poco dopo le 16 la città è caduta nel caos. Tre i morti fino a ora, indefinito il numero dei feriti, si parla di circa un centinaio. Ma è una cifra che probabilmente aumenterà.
Il mondo visto da Palermo
Conoscete lo Zeta-lab? Se non siete assidui di Palermo è probabile di no. Peccato. E’ un laboratorio socio-culturale e politico che apre il cuore e la testa. Qualche giorno fa Agostino, uno “zetista” appunto, manda ad alcuni amici, esperti di alfabetizzazione e immigrazione, questo messaggio: «Abbiamo appena terminato una riunione allo Zeta per impostare una scelta di testi per la scuola di italiano, di arabo e per la biblioteca interculturale,…
Si riapre il caso Cap Anamur
Il giudice dell’udienza preliminare di Agrigento ha deciso il rinvio a giudizio di Elias Bierdel, del comandante e del secondo di bordo della Cap Anamur, la nave tedesca che nell’estate del 2004 fu al centro di caso clamoroso dopo che i governi italiano, tedesco e maltese avevano rifiutato di accogliere i naufraghi salvati nel Canale di Sicilia, tra Lampedusa e la Libia. Dopo due anni di indagini, e dopo la…
Il Manifesto di Rabat
Di seguito il Manifesto di Rabat, redatto dai partecipanti della Conferenza non governativa euro-africana sulle migrazioni, i diritti fondamentali e la libertà di circolazione. Noi, attori delle società civili dell’Africa subsahariana, dell’Africa del Nord e dell’Europa, riuniti in conferenza non governativa euro-africana il 30 giugno e il 1 luglio 2006 a Rabat, indignati dalla guerra ai migranti che cresce anno dopo anno, lungo le coste mediterranee ed atlantiche, rifiutiamo la…
L’altra America dell’attivismo “black and brown”
Verso il SOCIAL FORUM USA 2007 Se un altro mondo e’ possible, deve esserlo anghe per gli Usa. Il movimento dei social forum muove i suoi primi passi anche nel cuore dell’impero: dal 15 al 19 giugno si e’ tenuto a Durham, North Carolina, il Social Forum del Sud-est degli Stati Uniti, (Alabama, Mississipi, Louisiana, Florida, Kentucky, Georgia, Nord e Sud Carolina, Washington, Virginia, Tennessee). È la regione più povera…
Atenco. Il proiettile che ha colpito Alexis prodotto negli Usa
San Salvador Atenco 4 maggio e Città del Messico 10 maggio 2006. A poco più di una settimana dalle violenze, barbarie e brutalità perpetrate dai cinque corpi di polizia (3 mila elementi) contro i floricoltori di Texcoco e del Fronte dei popoli in difesa della terra (Fpdt) e degli abitanti di San Salvatore Atenco nello stato del Messico, lo studente del quarto semestre di economia all’Università nazionale autonoma del Messico…
Migranti, l'asilo senza entrate
Per i potenziali richiedenti asilo non vi sono alternative rispetto al tentativo di ingresso irregolare. Anche chi fugge da guerre e persecuzioni deve pagare il suo tributo ai trafficanti e sono sempre più numerosi i migranti che avrebbero diritto ad ottenere asilo una volta giunti in Europa, ma che muoiono nel deserto libico o ai confini del Marocco nel tentativo di raggiungere le sponde del Mediterraneo. E sono centinaia le…
Atenco: dopo le menzogne, ecco i fatti
San Salvador Atenco, Stado di Messico. La gente di Atenco ha ancora paura ma è molto arrabbiata dopo il violento attacco sferrato da migliaia di poliziotti mandati dal governo. Il sangue seccato che ancora si può vedere sui marciapiedi, ricorda a molti il momento in cui hanno dovuto fuggire per non essere raggiunti dalle pallottole sparate per uccidere dai poliziotti, il gas lacrimogeno, le botte, le violenze, l’irruzione violenta nelle…
Brutalità poliziesca in Atenco: stupri, un omicidio, più di 400 tra arrestati e desaparecidos
San Salvador Atenco, Stato di México. Circa 400 arrestati–di cui solo 109 sono stati identificati e tra i quali ci sono tre feriti–, 18 desaparecidos e 5 donne stuprate, si sommano alle centinaia di feriti, oltre a un giovane assassinato come conseguenza della brutale repressione poliziesca contro i venditori di fiori di Texcoco e dei contadini di San Salvador Atenco, perpetrata dalla polizia municipale, statale e federale…
La memoria serve a ricordare non a far festa
Intervista allo scrittore argentino Mempo Giardinelli a trenta anni dal golpe militare
Un campo rifugiati in città
Com’è fatto un campo rifugiati? E come vivono i 33 milioni di persone nel mondo che, costrette a lasciare la propria casa per guerre, catastrofi, carestie o discriminazioni, vi abitano assistite dagli operatori delle agenzie dell’Onu e delle Ong? Nei prossimi due mesi, in otto città italiane, sarà possibile averne un’idea grazie a una mostra interattiva che Medici Senza Frontiere (www.medicisenzafrontiere.it), l’organizzazione Nobel per la Pace che dal 1971 si…
La dignità non abita in via Lecco
Pubblichiamo l’intervista a Cristina Sebastiani, coordinatrice del servizio legale del Naga che ha seguito la vicenda dei rifugiati di Via Lecco di Milano dal giorno dell’occupazione (17 novembre) ad oggi, diffusa dal notiziario di Ics [Consorzio italiano di solidarietà]. Via Lecco: cos’è successo? La vicenda del gruppo dei rifugiati ormai comunemente conosciuti come quelli di via Lecco non è altro che l’esplosione di un problema che ci portiamo dietro da…
"Là dove c'è sfruttamento, umiliazione, troverete uno zapatista"
In memoria della Comandanta Ramona Quando il Subcomandante Marcos si sposterà nello stato caraibico di Quintana Roo questo fine settimana, farà un pellegrinaggio che la maggioranza degli oltre 800 mila cittadini di questa giovane entità–o i loro genitori–hanno fatto negli ultimi trent’anni. Questa terra è la dimora ancestrale dei maya, pescatori e contadini, ma è anche terra di emigranti. L’esplosione della popolazione iniziò negli anni settanta,…
Aids, l'uso politico dell'epidemia
Un’altra giornata mondiale di lotta all’Aids, un’altra occasione per denunciare le inadempienze nei confronti dei malati dimenticati di Africa, Asia ed America latina. Le statistiche in realtà non bastano a dare l’idea di questo crimine contro l’umanità perpetrato da chi promise anni fa un aiuto che non è mai arrivato o viene elargito con il contagocce, spesso subordinato alla lotta al terrorismo che oramai rappresenta la condizione inevitabile anche per…




