Migranti, l'asilo senza entrate
Per i potenziali richiedenti asilo non vi sono alternative rispetto al tentativo di ingresso irregolare. Anche chi fugge da guerre e persecuzioni deve pagare il suo tributo ai trafficanti e sono sempre più numerosi i migranti che avrebbero diritto ad ottenere asilo una volta giunti in Europa, ma che muoiono nel deserto libico o ai confini del Marocco nel tentativo di raggiungere le sponde del Mediterraneo. E sono centinaia le…
La rivoluzione delle persone comuni: l'altra economia
A osservare bene la storia, persino quella scritta da chi comunque gestisce potere, si può notare come gli esclusi dalle diverse forme del potere sono un importante fattore nella nascita di nuove fasi “storiche”. Come ricorda Saskia Sassen, professoressa di sociologia presso l’università di Chicago nell’’“Atlante di un’altra economia” [edizioni il manifesto], “i grandi sconvolgimenti sociali ci colgono impreparati, che si tratti della caduta dei regimi poderosi come le dittature…
Dichiarazione finale dell’assemblea dei movimenti sociali al Forum sociale europeo di Atene
Noi, uomini e donne dei movimenti sociali di tutta Europa, siamo venuti ad Atene, dopo giorni di comuni esperienze di lotta contro la guerra, il neoliberalismo, tutte le forme di imperialismo, il colonialismo, il razzismo, la discriminazione e lo sfruttamento, contro ogni rischio di catastrofe ecologica. Quest’anno è stato estremamente significativo per il numero di lotte sociali e campagne che hanno vittoriosamente bloccato progetti neoliberisti come quelli avanzati nel Trattato…
Il Forum di Atene
Un gigantesco parallelepipedo grigio-azzurro simbolo, più che segno, di una speranza realizzata solo a metà: quella di entrare in Europa con il passaporto delle Olimpiadi. In un certo senso sono ora i movimenti sociali a provare, due anni dopo le Olimpiadi, a ridare vita a quella possibilità con il quarto Forum sociale europeo, ad Atene, in una delle strutture lasciate a futura memoria (se non addirittura abbandonate) due anni fa….
Di tutto il mondo
Nelle radio statunitensi circola da qualche giorno la versione ispanica dell’inno nazionale, “Star spangled banner”. Si intitola “Nuestro himno”, la versione registrata da una ventina di star della musica latina. ‘’Penso che chi vuole essere cittadino di questo paese debba imparare l’inglese’’, ha detto Gorge W. Bush a proposito dell’inno, ma riferendosi palesemente alle proposte di riforma delle leggi sull’immigrazione in discussione al Congresso e alle centinaia di migliaia di…
I mondiali di calcio e il mercato del sesso
Scatta l’allarme sullo sfruttamento di esseri umani in vista dei mondiali di calcio in Germania. Come succede per altri eventi sportivi internazionali l’incremento della domanda di prostituzione e di servizi sessuali ha allertato le organizzazioni impegnate contro il traffico di donne, uomini e bambini. Si stima infatti che almeno 40mila donne provenienti da diversi Paesi si aggiungeranno alle 400mila lavoratrici del sesso già presenti in Germania. Spesso ingannate da false…
L'altro lato
Ci sono due possibili atteggiamenti sbagliati, per guardare a quel fenomeno che sono i Forum sociali mondiali. Ad esempio quello che si è concluso lunedì, in una città che forse si è sentita nominare, Bamako, capitale di un paese noto soprattutto per la sua musica, ma che quasi tutti gli italiani farebbero fatica e individuare sul mappamondo, il Mali. Il primo atteggiamento sbagliato è pensare che i Forum lasciano, letteralmente,…
A fari spenti
Ci porremo qui, al terzo giorno di Forum sociale mondiale a Bamako, Mali, Africa subsahariana, serbatoio di migranti e contenitore di povertà, una domanda antica ma molto, molto attuale: perché diavolo i media italiani se ne fottono (scusate la parola)? Se uno è un giornalista per professione dovrebbe aver piacere di raccontare storie, magari soffrendo perché si tratta di storie drammatiche, di umanità violate, ma insomma, se uno legge i…
Le nuove utopie concrete
“Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti”. Si apre così la Dichiarazione dei diritti umani delle Nazioni unite, che lo scorso 10 dicembre è giunta al suo cinquantasettesimo anniversario. Visti i tempi che corrono, questa affermazione ha più il sapore di una “promessa tradita” – come dichiarava qualche mese fa Amnesty international in occasione dell’uscita del suo rapporto annuale – che di una realtà. O…
Sinistra e Israele
In questo ultimo periodo tre avvenimenti hanno riportato all’attenzione del dibattito politico una vecchia questione, quella del rapporto tra la sinistra italiana e Israele. Prima la fiaccolata indetta dal Foglio per protestare contro le dichiarazioni del premier iraniano, poi la nascita dell’associazione “Sinistra per Israele”, infine la polemica provocata dalle inaccettabili dichiarazioni di Fassino nei confronti del Manifesto, accusato di “antiebraismo”. Questi i fatti che hanno riproposto un argomento che,…
Rovesciamo il paradigma dello sviluppo
Il testo dell’intervento di Alessandro Messina, dirigente dell’Ufficio di Autopromozione sociale del Comune di Roma, al convegno intitolato “Migranti, credito, sviluppo locale. Nuove relazioni economiche per la qualità sociale” Non è banale in questi giorni affrontare il tema delle periferie e della qualità della vita nei territori che le compongono. Tanto meno diviene banale, allora, discutere del modello economico che soggiace le relazioni che nelle periferie, tra loro e con…
Striscia nella notizia
“Bianca, con le gambe corte, sorda e gravemente miope”. È questa la descrizione della notizia prodotta dal sistema informativo italiano sui temi dell’immigrazione, come si diceva qualche mese fa in un convegno sui migranti nei media. Allarme, emergenza, uso di stereotipi, punti di vista parziali e superficialità caratterizzano le notizie – quasi sempre di cronaca – sui migranti, tra sbarchi, stupri, furti, rapine e simili. Basta dare un’occhiata più accorta…
Bologna non si ferma
Pubblichiamo un resoconto di Marco Trotta dell’assemblea di movimento del 2 novembre a Bologna, mentre Cofferati presentava l’ordine del giorno sulla legalità. È la migliore risposta a chi vuole che invece che dei contenuti e delle proposte dei movimenti si parli di pacchi-bomba. “Da quanto tempo non la vedevi così piena?”. La stessa domanda rimbalza tra i molti capannelli di persone che si sono fermate all’ingresso di Sala Farnese. Qualcuno…
Uccidono ancora
Sono undici i migranti morti nel rogo del centro di detenzione amministrativa ubicato all’interno dell’aeroporto di Amsterdam. La gravità sconvolgente della tragedia conferma la necessità di chiudere subito tutti i centri di permanenza temporanea e le cosiddette “zone di attesa aeroportuali”, luoghi nei quali i migranti “non regolari” vengono trattenuti senza alcun rispetto per la dignità e per i diritti fondamentali della persona umana. Come in mare, sono centinaia gli…
Lettera alle Madri argentine di Plaza de Mayo
(trascrizione dall’incontro “La memoria dei desaparecidos”, promosso il 24 ottobre 2005 dall’Assessorato alla pace, cooperazione internazionale e immigrazione della Provincia di Napoli all’Antico refettorio del complesso monumentale di Santa Maria La Nova). Ho letto in questi giorni che le Madri di Plaza de Mayo hanno scritto due lettere molto importanti e, come sempre, molto puntuali. Una era rivolta ai dirigenti politici in occasione delle elezioni che si sono tenute ieri…
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