Presidio davanti all'Esselunga per l'aggressione ad una lavoratrice

Dalle 10 della mattina di martedì 4 marzo un presidio, organizzato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs della Lombardia, ha denunciato la gravissima aggressione subita da una lavoratrice della Esselunga di via Papiniano a Milano. La donna aveva denunciato un abuso subito dall’azienda: a inizia febbraio le è stato vietato di interrompere il lavoro per andare al bagno, costringendola ad urinarsi addosso. Già la scorsa settimana. Giovedì 29 la donna è stata aggredita e picchiata da un uomo non identificato all’interno degli spogliatoi della filiale di Esselunga dove lavora da uno sconosciuto, riportando diverse contusioni ed un trauma cranico. Sabato i sindacati hanno proclamato 8 ore di sciopero e manifestato davanti all’Esselunga di via Papiniano, mentre davanti ad un’altra filiale dell’azionda a Rho si teneva un presidio per protestare contro «le politiche totalitarie dell’azienda, che pretende dai lavoratori obbedienza, massima disponibilità e completa dedizione alle esigenze aziendali, fregandosene dei diritti e della vita delle persone».

Mail_long
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione Congo conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi crisi alimentare crisi finanziaria critical mass Cuba curdi dal molin De Gennaro Deavos