Sante precarie in piazza

La storia delle hostess della «Roma cristiana» l’abbiamo raccontata con dovizia di particolari sul numero di Carta settimanale che sarà in edicola da venerdì. La linea di Bus turistici «Roma cristiana» che porta in giro migliaia di pellegrini nella capitale, dipende dall’Opera romana pellegrinaggi, un’azienda vaticana che si occupa del turismo cristiano nel mondo. Le hostess degli open bus–quasi tutte donne–sono però tutte precarie o lavorano addirittura in nero. Senza ferie, né malattia, né maternità pagata, alla faccia dell’ossessione ecclesiastica per la maternità e degli anatemi contro l’aborto. È per questo che alcune di loro hanno deciso di rivolgersi ai Cobas con i quali hanno organizzato un presidio alla stazione Termini l’8 marzo scorso. Per tutta risposta l’Opera romana pellegrinaggi, presieduta dal cardinal Ruini in persona, ha pensato bene di licenziare in tronco tutte le hostess che lavoravano in nero e di affidare alla Quanta agenzia interinale il compito di reperire nuovo personale. Anche alcune delle hostess che già lavoravano senza contratto sono state invitate a sottoporsi ad una prova scritta e orale di inglese per «verificare» se fossero idonee per un lavoro che già svolgono da anni. Questo pomeriggio dalle 16 avrà luogo un presidio di protesta a Largo Argentina, nei pressi della sede dell’Orp.

Mail_long
articoli correlati
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Bulgaria Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas 24/29 gennaio carbone carcere Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia commercio commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti diritti globali diritti umani disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto