Ieri gli operai dell’Ilva di Taranto hanno bloccato i cancelli dello stabilimento per la morte di un operaio. Alla Fincantieri di Monfalcone, Gorizia, si scioperava per un decesso. Altri tre lavoratori sono morti in giro per l’Italia. Nelle stesse ore la neo-presidente di Confindustria – Emma Marcegaglia – incontrava per la prima volta i giornalisti. Per dire loro che alla Confindustria il testo unico sulla sicurezza non piace: troppe sanzioni e poca formazione. Ma anche per dettare le priorità degli industriali: detassazione degli straordinari, «alleggerimento» del contratto nazionale in favore dei contratti aziendali e premi individuali per la produttività. Per il rinnovo del contratto nazionale–quello a cui la Confindustria vorrebbe mettere mano con o senza l’appoggio dei sindacati – incrociano oggi le braccia i lavoratori edili. I sindacati confederali hanno indetto otto ore di sciopero e manifestazioni in 91 province davanti alla sede dell’Ance, l’associazione delle imprese edili.






