Gli insegnanti in piazza contro l'ordinanza di Fioroni
Erano circa 300, questa mattina, davanti al ministero dell’istruzione a Roma. «Chiediamo subito al nuovo ministro di rimediare ai danni fatti da Giuseppe Fioroni», dichiara Piero Bernocchi dei Cobas. Gli insegnanti mettono sotto accusa soprattutto l’ordinanza ministeriale 92, che ha introdotto una nuova modalità di recupero dei debiti scolastici. «L’ordinanza ministeriale 92 introduce recuperi-farsa che ridicolizzano la scuola, mette a rischio la formazione degli organici, impone lavoro gratuito agli Ata….
I 316 di Pomigliano sono stati traferiti
La situazione è ormai nera alla Fiat di Pomigliano d’Arco. I picchetti ai cancelli–sciolti con le maniere forti dalla polizia–, le trattative portate avanti dai sindacati confederali e la manifestazione del primo maggio, organizzata insieme ad alcuni centri sociali napoletani [tra i quali Officina99] non hanno scongiurato l’esternalizzazione di 316 lavoratori. Ieri mattina, davanti allo stabilimento di Nola, dove sono stati trasferiti–senza che ancora siano…
Primo maggio, cortei in tutta Italia
Il primo maggio l’Italia, dal nord al sud, sarà attraversato da manifestazioni e iniziative. Precari, migranti, e sindacati invaderanno le piazze: eccone una breve rassegna. Milano Sarà la presenza dei migranti e dei rappresentanti del comitato No Expo a caratterizzare la Mayday cittadina [vedi articolo di Alex Foti]. L’Expo sarà rappresentato, su uno dei 30 carri che partiranno alle 15 da Porta Ticinese, da un mostro nero che «ingurgita la…
La Fiat di Pomigliano a riscio di chiusura
Continuano le proteste alla Fiat di Pomigliano D’arco, ma la stretta dei vertici aziendali si fa sempre più soffocante. Da settimane, ormai, lo stabilimento è in mobilitazione per sventare la delocalizzazione di 316 lavoratori verso un nuovo polo della logistica a Nola, ma ormai – probabilmente – la protesta si è trasformata in una lota per la sopravvivenza di 7 mila posti di lavoro. Questa mattina i sindacati confederali hanno…
Lavoro, si sciopera in tutta Italia per sicurezza e contratti
Ieri gli operai dell’Ilva di Taranto hanno bloccato i cancelli dello stabilimento per la morte di un operaio. Alla Fincantieri di Monfalcone, Gorizia, si scioperava per un decesso. Altri tre lavoratori sono morti in giro per l’Italia. Nelle stesse ore la neo-presidente di Confindustria – Emma Marcegaglia – incontrava per la prima volta i giornalisti. Per dire loro che alla Confindustria il testo unico sulla sicurezza non piace: troppe sanzioni…
600 lavoratori sans papiers verso la regolarizzazione in Francia
Le procedure di regolarizzazione dei 600 lavoratori sans papiers, dopo una settimana di sciopero lanciata dalla Confederazione generale del lavoro [Cgt], si è aperto oggi. Ieri il ministero dell’immigrazione e dell’identità nazionale ha incontrato i rappresentanti delle cinque prefetture della regione parigina coinvolte. Nessun impegno però sul numero di regolarizzazione da parte del governo, che esaminerà ogni caso singolarmente. La Cgt e l’associazione Droits devant! si sono detti soddisfatti dall’«uscita…
Arian, Iuko, Adis, morti di lavoro
Dall’inizio dell’anno a ieri in Italia sono morte 208 persone. Gjoni Arian, era uno di questi. Un operaio albanese di 47 anni che ieri è caduto da una passerella alta quindici metri all’Ilva di Taranto. E’ morto dopo poche ore in ospedale. Per richiamare l’attenzione sulle condizioni di sicurezza dei cantieri oggi centinaia di lavoratori dello stabilimento hanno bloccato i cancelli delle portinerie fermando così il primo turno, quello delle…
Francia. I sans papiers scioperano, con l'appoggio dei padroni
Da martedì 15 aprile, circa 300 lavoratori sans papiers della regione parigina scioperano per chiedere la loro regolarizzazione e bloccano così una ventina di imprese. Oggi, alle 18,30 è prevista una manifestazione a Parigi, convocata dalla Confederazione generale dei lavoratori [Cgt], dalla Cimade e dalla Lega dei dirititti umani [Ldh]. Martedì André Daguin, il presidente dell’Umih, principale organizzazione dei datori di lavoro del campo alberghiero, aveva incontrato i collaboratori del…
Pomigliano, la protesta continua alla Fiat
«Questa è una lotta di lunga durata. Non si tratta solo di 316 lavoratori, ma dell’intero stabilimento di Pomigliano», racconta Mimmo Mignano, dei Cobas. Si respira un’aria tesa, in questi giorni, alla Fiat di Pomigliano d’Arco [Napoli]. I vertici dell’azienda hanno intenzione di trasferire 316 operai all’interporto di Nola, dove dovrebbe sorgere un polo logistico denominato World class logistic. Ma la decisione non piace per niente ai lavoratori dell’azienda, che…
Nuovo sciopero alla Fiat di Pomigliano
Altre otto ore di sciopero, oggi, allo stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco [Napoli]. I lavoratori protestano contro il piano di ristrutturazione previsto dall’amministratore delegato della casa automobilistica, Marchionne e l’apertura di un nuovo polo logistico al di fuori del perimetro aziendale, con conseguente trasferimento a Nola di 316 lavoratori. L’11 aprile scorso l’80 per cento degli operai della Fiat di Pomigliano avevano aderito allo sciopero indetto da Fiom, Fim, Uilm…
Sante precarie in piazza
La storia delle hostess della «Roma cristiana» l’abbiamo raccontata con dovizia di particolari sul numero di Carta settimanale che sarà in edicola da venerdì. La linea di Bus turistici «Roma cristiana» che porta in giro migliaia di pellegrini nella capitale, dipende dall’Opera romana pellegrinaggi, un’azienda vaticana che si occupa del turismo cristiano nel mondo. Le hostess degli open bus–quasi tutte donne–sono però tutte precarie o lavorano…
A Roma, il 62 per cento dei migranti lavora
Roma si conferma capitale interculturale anche dal punto di vista produttivo. Secondo i dati del Rapporto sul mercato del lavoro del 2007, svolto dall’ufficio statistico del Comune di Roma, il 62 per cento dei cittadini stranieri, su un totale di 223 mila, ha un impiego. Si tratta del 9 per cento in più degli immigrati occupati a livello nazionale [53 per cento]. Gli oltre 115 mila lavoratori extracomunitari residenti nella…
Berlusconi: gli incidenti sul lavoro avvengono per colpa dei lavoratori
«Molti incidenti sul lavoro capitano anche per un comportamento colpevole degli interessati». La perla di berlusconiana saggezza è stata regalata proprio all’Associazione mutilati e invalidi del lavoro, a cui il candidato premier del Pdl ha parlato ieri. La soluzione alla piaga delle morti e degli infortuni sul lavoro sarebbe dunque, secondo Berlusconi, una maggiore informazione dei lavoratori. Stamattina l’Inail ha presentato le prime stime sulle morti bianche nel 2007. I…
I lavoratori TNT riprendono il blocco della multinazionale
Erano gli ultimi giorni di gennaio quando il licenziamento di un centinaio di lavoratori migranti, a seguito di un architettato cambio di appalto, con intenti neppure tanto velatamente punitivi, aveva dato il via in Veneto a due settimane di blocchi, che hanno coinvolto molte tra le diverse sedi della multinazionale della distribuzione nel territorio. I lavoratori iscritti all’Associazione difesa lavoratori avevano così conquistato un tavolo di trattativa presieduto dal prefetto….
Due anni
Forse qualcuno ricorda la rubrica di Cuore, settimanale satirico dei tempi andati. Si chiamava «Hanno la faccia come il culo» e aveva la forza liberatoria dello scrivere quel che in genere si pensa. Quelli di Confindustria hanno la faccia come il culo. Stanno alzando un polverone perché i decreti attuativi della legge sulla sicurezza del lavoro prevederebbero una pena massima di due anni, nei casi più gravi, per l’imprenditore che…
- « precedente
- 1
- 2
- 3
- 4
- ... 10
- successiva »




