Rom e Sinti
Il paese dei Campi
*L'ostilità verso i Rom in Italia* Il 17 Maggio 2000, Paolo Frigerio, sindaco di Cernusco sul Naviglio [Milano], ha reso una dichiarazione pubblica. Secondo le cronache di stampa e televisione, Fri [continua]
Editoria antirazzista
Accadono cose strane nella periferia di Roma. Una quarantina di persone armate di bastoni e coltelli tenta di attaccare nella notte di mercoledì 19 una piccola baraccopoli a Ponte Mammolo, sulla via T [continua]
Dopo quella sull’acqua, una narrazione per l’energia
DOVREMMO INTERROGARCI SULLE RAGIONI per cui l’attuale fase storica, contrariamente a quella che si sta chiudendo forse definitivamente con la fine del Novecento, comincia ad anteporre le questioni de [continua]
Azione in comune contro il prelievo delle impronte a Torino
30 luglio Torino. A metà pomeriggio la prima e la quarta commissione del Consiglio comunale torinese, riunite in seduta congiunta, dovevano discutere la proposta del fascista Ravello e del leghista Carossa di estendere a Torino il rilievo delle impronte digitali ai bambini rom. Un gruppo di antirazzisti torinesi hanno deciso che era un’occasione da non mancare per dire la propria. Consegnati, come d’obbligo, i documenti alle vigili all’ingresso, gli antirazzisti…
Roma. L'Osce visita i campi rom e sinti
Sono 150, ad oggi, i rom e sinti «censiti» nella capitale dalla Croce rossa secondo le linee guida del ministero dell’interno e le indicazioni del prefetto. Il presidente della Cri, Massimo Barra, ha fatto sapere che solo una piccola parte dei rom e sinti interpellati fino ad ora si sarebbero rifiutati di sottoporsi al censimento. Dopo i campi di Corviale e via Candoni ieri pomeriggio è stato il turno dell’insediamento…
Bottiglie Maroni
Dai e dai, a forza di dirne di tutti i colori sui rom e i sinti, di annunciare schedature di massa cominciando dai bambini, dopo le esibizioni televisive di crocerossini zelanti, dopo un’ondata di sgomberi idioti, tali per cui, ad esempio, i sinti italiani pacificamente accampati vicino al Foro Boario romano si trovano adesso su uno stradone assolato di periferia, senz’acqua né luce, e i loro bambini non possono più…
Censimento democratico. Terza tappa
Oggi, la terza tappa del censimento democratico promosso dalla consigliera regionale Anna Pizzo, non poteva che partire dal campo rom di via Candoni, duramente colpito la notte scorsa da un incendio probabilmente di origine doloso. La consigliera, oltre a verificare le condizioni di vita degli abitanti del campi, ha voluto anche esprimere solidarietà all’operatore dell’Arci che ieri notte ha telefonato al 113 per denunciare l’incendio ed è poi stato indagato…
Censimento democratico. Prima tappa
I rom di via di Quintiliani, quartiere di Roma est, in prevalenza di origine rumena ma con figli nati e cresciuti nella capitale, vivono in Italia da circa dieci anni. Dopo aver subito numerosi sgomberi, hanno deciso di recuperare due capannoni dismessi in via della Cave di Pietralata 81, dando così il via a un’esperienza di auto rappresentazione di sé quasi unica nel suo genere. Hanno provveduto, a loro spese,…
Censimento democratico. Seconda tappa
Prosegue l’iniziativa della consigliera regionale Anna Pizzo, promotrice della nuova legge regionale sull’immigrazione del Lazio, impegnata nel «censimento democratico» dei campi rom di Roma. Questa mattina la consigliera ha fatto tappa nell’insediamento di Tor Vergata, dove è stata trasferita «temporaneamente» la comunità sgomberata da Foro Boario già un paio di mesi fa, ieri invece aveva visitato la comunità di Quintiliani. Di seguito pubblichiamo il resoconto quotidiano che Anna Pizzo ha…
La Croce Rossa scheda i rom al Corviale
E’ partita ieri pomeriggio nel campo rom di via Mazzacurati al Corviale, dove vivono circa 50 persone, la schedatura della Croce Rossa nella capitale. Il personale della Cri era composto da una decina di persone più tre mezzi dell’organizzazione, «al seguito» anche carabinieri in borghese con l’incarico di «osservare le operazioni». L’arrivo della Croce Rossa, e di un gran numero di giornalisti, ha però messo in fuga la maggior parte…
«Schedateci tutti», appuntamenti e iniziative
Non si arresta la raccolta volontaria di impronte per protestare contro il provvedimento razzista del governo che vuole raccogliere le impronte digitali a rom e sinti di Milano, Napoli e Roma, ragazzi inclusi. Ieri la raccolta è stata organizzata a Firenze, dove invece questa mattina Alessandro Santoro, prete delle Piagge, ha presentato la Marcia delle convivenza contro tutti i razzismi, dal titolo, «A chi crede e spera negli uomini e…
A Torino le famiglie rom perdono la casa, a Milano l'ambulatorio popolare la tiene
Continua la mobilitazione contro lo sgombero di quattro famiglie di origini rom-rumene dallo stabile che avevano occupato in via Pisa a Torino il 6 luglio scorso. Alle famiglie era inizialmente stato prospettato il ritorno nel campo di via Germagnano, che gli occupanti avevano abbandonato a causa dell’invivibilità del luogo. Dopo l’assemblea di ieri presso l’Asilo squat è iniziato un presidio di fronte al Municipio, che si è concluso con un…
Sgomberata l'occupazione di via Pisa a Torino
Sono state sgomberate questa mattina «in grande stile» le tre famiglie che dal 6 luglio scorso occupavano uno stabile in via Pisa a Torino. Le 15 persone, di origini rom rumene, avevano occupato lo stabile per non dover più vivere nelle baracche nelle quali avevano abitato fino a quel momento. Ma lì sono state di nuovo scortate dalla polizia. Per di più le baracche in via Germagnano, si legge su…
Rapporto Ong all'Osce: l''Italia è razzista
Dopo la condanna politica del parlamento europeo contro il governo Berlusconi per la schedatura di rom e sinti, un altro richiamo internazionale accusa l’Italia di razzismo. «Security al-Italia» è il titolo del rapporto presentato oggi in una conferenza dell’Osce [Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa] a Vienna, da una rete di Ong di rom europei [Open Society Institute, Centro per il diritto alla casa e contro gli…
La risoluzione di Strasburgo e la malafede di Roma
I commenti di Roberto Maroni e Franco Frattini al contenuto della risoluzione approvata dal Parlamento europeo contro la schedatura dei rom, adulti e bambini, dimostra la malafede del governo italiano, vittima consapevole dell’isteria securitaria che lo ha portato al potere.
Ecco come e perché rom e sinti prendono parola
«Ci alitano sul collo, i media ci martellano, i politici ci accusano. Non è giusto che per gli errori di uno l’intera comunità debba pagare», spiega un rom ai giornalisti accaldati, assiepati tutti insieme sotto un tendone blu. Ci troviamo al Villaggio globale, a Roma, sono le due del pomeriggio di giovedì 10 luglio e il caldo è asfissiante. Un uomo si sbottona la camicia; un bambino tiene in mano…
Ue contro le impronte. Centinaia di rom in assemblea a Roma
Con 336 sì, 220 no e 77 astenuti questa mattina è passata al parlamento europeo la risoluzione di Pse, Verdi, Liberaldemocratici e Sinistra europea sui rom: il documento invita l’Italia a non procedere alla raccolta delle impronte decisa dal ministro dell’Interno Roberto Maroni. La risoluzione approvata, che ha messo in grave imbarazzo il governo Berlusconi, ricorda anche che resta è imminente la «valutazione delle misure – cioè la raccolta delle…
Le impronte
Non ho idea se vi siano precedenti al voto con cui oggi il parlamento europeo ha definito la rilevazione delle impronte digitali ai bambini rom «un atto di discriminazione diretta fondata sulla razza e l’origine etnica». E ci sarebbe da vergognarsi, a fare questa figura in Europa, non fosse che quel voto è l’esito, oltre che del lavoro di eurodeputati della sinistra e verdi, anche del clima italiano. Che sta…
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