Raid israeliani su Gaza, altri tre morti

Nella settimana che avrebbe dovuto introdurre i nuovi colloqui di «pace» nati dalla conferenza di Annapolis, i caccia e gli elicotteri d’attacco israeliani hanno colpito duramente nella Striscia di Gaza. In un nuovo raid, martedì mattina, sono stati uccisi tre palestinesi, indicati, da fonti ufficiali palestinesi, come presunti membri dell’ala militare di Hamas. Il raid è avvenuto sulla cittadina costiera di Deir al Balah. Il totale degli uccisi nell’ultima settimana arriva così a 20 e continuerà a salire nei prossimi giorni dato che le forze armate israeliane hanno ricevuto l’ordine di ampliare gli attacchi contro Hamas nella Striscia.
Non solo: nonostante le proteste internazionali, venerdì le autorità israeliane hanno deciso di limitare le forniture di carburante alla Striscia e così i generatori elettrici dei principali ospedali cominciano ad essere in difficoltà. E’ l’ultimo allarme lanciato dall’amministrazione palestinese a Gaza che grida al «disastro umanitario». Secondo Muawiya Hassanein, direttore dei servizi di emergenza al ministero palestinese della Salute, la mancanza di energia elettrica provocherà a breve anche la distruzione di vaccini e forniture alimentari per una valore di milioni di dollari. I principali ospedali della Striscia, fra cui quello di Ash-Shifa a Gaza, lo European hospital di Rafah e il Nasser hospital di Khan Younis, sono già a corto di carburante.

Tags assegnati a questo articolo: Palestina, Israele, Gaza

Mail_long
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali carbone carcere Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città clandestino clima Colombia commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti diritti globali diritti umani disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto elezioni emissioni Enel energia Epa Eritrea espulsioni Etiopia