È stata presentata questa mattina a Napoli la legge d’iniziativa popolare su «Trattati internazionali, basi e servitù militari». All’incontro erano presenti padre Zanotelli, Angelica Romano [Un ponte per…] e Vittorio Moccia [PeaceLink] che hanno annunciato l’inizio della campagna «a sostegno di una legge che renda operativo il principio, sancito nella Costituzione, secondo il quale l’Italia ripudia la guerra».
La proposta di legge, alla quale si può aderire mandando una mail all’indirizzo info@pacedisarmo.org, propone tra l’altro: la desecretazione degli accordi militari; il divieto di ratificare qualsiasi accordo militare o alleanza strategica che prevedano la guerra di aggressione. La proibizione della permanenza o del transito sul territorio di armi di distruzione di massa; la riconversione delle strutture militari in strutture civili e la sospensione dei progetti in corso di nuove installazioni militari o ampliamento delle basi militari esistenti.
«L’entrata in vigore di questa legge segnerebbe una svolta concreta verso il disarmo e la smilitarizzazione dei territori», dicono quelli del «Comitato pace, disarmo e smilitarizzazione del territorio».






