L’offensiva israeliana a Gaza non conosce soste, nel silenzio della comunità internazionale. Secondo fonti mediche palestinesi, questa mattina il numero dei morti ha superato i cento. Un terzo dei decessi riguarda bambini; il più giovane, ucciso ieri, aveva solo due giorni. Le ambulanze palestinesi non possono raggiungere i feriti perché prive di benzina, in seguito al blocco israeliano. Nel frattempo, il governo di Tel Aviv fa sapere che non fermerà l’attacco contro la popolazione civile, nemmeno davanti a una tregua unilaterale di Hamas. Anzi, da oggi, si parla di una escalation militare che sembra preludere a una invasione della Striscia di Gaza.
In tutta Italia si moltiplicano le iniziative a sostegno del popolo palestinese; a Roma una vasta rete di associazioni, forze politiche, sindacati e gruppi pacifisti, ha convocato un sit-in per domani martedì 4 marzo, alle 18, a piazza S. Marco, davanti gli uffici delle Nazioni unite. Prime adesioni: Rete ebrei contro l’occupazione, Comitato con la Palestina nel cuore, Associazione amici della mezza luna rossa palestinese, Forum Palestina, La Rinascita della sinistra, Prc nazionale, Pdci nazionale, Donne in nero, Fiom Roma nord.






