Secondo l’edizione del New York Times in edicola oggi, a Bassora, nei giorni scorsi, almeno un migliaio tra soldati e poliziotti iracheni hanno disertato. Sono fonti militare irachene a spiegare, dietro garanzia di anonimato, che ad aver disobbedito all’ordine di combattere i miliziani sciiti sono stati circa 400 poliziotti e un battaglione di fanteria al completo [cinquecento uomini]: gli ammutinati hanno consegnato parte dei mezzi e delle loro armamento ai sadristi. Tra di loro, ci sarebbero almeno due comandanti e decine di ufficiali. Nonostante la tregua ordinata nei giorni scorsi da Moqtada al Sadr e l’annuncio di oggi del premier Nouri al Maliki di uno stop alle operazioni militari, nella città si continua a combattere.
Ieri, secondo un comunicato del comando statunitense in Iraq, 7 miliziani sono stati uccisi e altri 16 iracheni. E Bassora non è stata ancora riconquistata interamente, sottolineano fonti ufficiali di Baghdad. Nei combattimenti tra milizie sciite e truppe regolari irachene, appoggiate dalle forze americane e britanniche, sarebbero morte almento 460 persone.






