Dopo lo sgombero, ieri mattina, del presidio di Mattarello [Trento] contro la base militare, nato meno di una settimana fa per bloccare i lavori di costruzione, 36 persone sono state portate in questura , schedati e denunciati per violenza privata, invasione di terreni, manifestazione non autorizzata, interruzione di servizio di pubblica necessità. Poi sono stati rilasciati. Ieri sera si è tenuta a Mattarello un’assemblea molto partecipata in cui si è discusso di come proseguire la mobilitazione, ied è stata decisa una manifestazione simbolica oggi al presidio da dove ieri sono stati sloggiati i manifestanti per permettere alle ruspe di iniziare i lavori. Poi giovedì, ci sarà l’incontro con il sindaco per chiedere la sospensione dei lavori. Ma, dopo l’intervento della polizia contro i presidianti, sembra che il sindaco abbia già deciso di andare avanti con la base militare e la devastazione ambientale: per i lavori della base è prevista la distruzione di 30 ettari di campagna produttiva.
I presidianti di Mattarello hanno ricevuto la solidarietà dei No Tav e dei No Dal Molin.






