Domenica 22, in 37 città del mondo migliaia di persone hanno fatto un giorno di sciopero della fame contro il progetto statunitense di difesa missilistica. In Italia l’azione lanciata dalla campagna «L’Europa dice no allo scudo spaziale», promossa da Europe for peace è stata seguita a Milano, Torino, Trieste, Firenze, Bergamo, Bologna e Roma.
Oggi però il quotidiano ceco Dnes annuncia che la segretaria di Stato Condoleezza Rice sarà a Praga l’8 luglio per firmare il trattato per lo stazionamento del radar Usa sul territorio ceco nell’ambito del progetto di scudo antimissilistico degli Stati Uniti in Europa centrorientale. Nel corso della sua visita, Rice dovrebbe firmare entrambi i trattati che riguardano l’installazione del radar, sia l’accordo generale, che quello complementare che riguarda questioni legali, fiscali e lo status dei militari Usa sul territorio ceco. Su quest’ultimo accordo, però, il compromesso definitivo non è stato ancor raggiunto. I trattati dovranno poi essere sottoposti alla ratifica del parlamento, che al momento non è affatto scontata. Anche all’interno della coalizione di governo, infatti, alcuni partiti non sembrano d’accordo con la linea seguita dal primo ministro Mirek Topolanek che ha da sempre appoggiato e sponsorizzato il progetto statunitense nonostante la ferma opposizione della maggioranza della popolazione.






