Il Pakistan chiede soldi al Fmi: la guerra ai talebani costa troppo

Anche il Pakistan si rivolge al Fondo monetario internazionale. Non perchè il paese sia stato risucchiato – come molti altri – dal vortice della crisi finanziaria globale. O non solo per questo. Ciò che ha contribuito più di ogni altra cosa ad ampliare il disavanzo pubblico del Pakistan sono stati i costi della guerra contro i talebani. E questo potrebbe tradursi in un’altra ottica: ovvero che il Fmi, di fatto, potrebbe trovarsi a finanziare le operazioni belliche di Islamabad.
Il governo del Pakistan, secondo quanto dichiarato dal ministro dell’economia Hina Rabbani Kahr al parlamento nei giorni scorsi, conta su aiuti internazionali per coprire almeno un terzo del proprio deficit annuale. Per questo l’esecutivo ha chiesto al Fmi un intervento da 4 miliardi di dollari, sotto forma di fondi lasciati in «stand-by» e pronti all’uso qualora fosse necessario.
Ad aggravare la situazione della seconda più importante economia dell’Asia meridionale è stato il crollo della domanda globale, che ha provocato un netto calo delle esportazioni, oltre ad un crollo degli investimenti stranieri. «Senza un supporto esterno sarà difficile riuscire a sostenere la spesa pubblica, soprattutto in materia di difesa», ha spiegato senza giri di parole Asad Farid, economista della Akd Securities a Karachi.
Il deficit pubblico pakistano è stimato pari al 4,9 per cento del prodotto interno lordo del paese, e per questo il primo ministro Yousuf Raza Gilani conta su ulteriori 5 miliardi di dollari di aiuti internazionali per la lotta al terrorismo. Lo stesso congresso americano ha approvato un aumento dei fondi concessi al governo di Islamabad, che saranno triplicati a 1,5 miliardi di dollari all’anno. Va detto, comunque, che nell’ambito di tali fondi il Pakistan si impegna anche a gestire l’emergenza umanitaria derivante dai circa 2 milioni di profughi presenti sul territorio. Ma la stragrande maggioranza degli oltre 10 miliardi di finanziamenti che da Washington hanno raggiunto Islamabad sono serviti per scopi prettamente militari.

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