240 nuovi immobili e la legalizzazione di 60 abitazioni illegali in Cisgiordania sono stati approvati dal ministero della difesa israeliano: a denunciarlo è l’organizzazione non governativa israeliana Bimkom, secondo la quale «la documentazione è stata approvata dalle autorità israeliane nel mese di aprile». Tale atteggiamento, sottolinea Bimkom, «vanifica gli sforzi dispiegati dalla nuova amministrazione statunitense per la ripresa del processo di pace».
La reazione dell’amministrazione Obama non si è fatta aspettare: è stato annulato l’incontro in agenda domani a Parigi, tra il premier israeliano Benjamin Netanyahu e l’inviato degli Stati uniti per il medioriente George Mitchell. La delegazione israeliana ha però annunciato che sarà lo stesso ministro della difesa Ehud Barack ad andare a Washington per incontrare Mitchell la settimana prossima.






