Raid aerei israeliani sulla Striscia. La tregua trema.

Continuano in queste ore gli scontri a fuoco in Cisgiordania ed i raid aerei israeliani nella Striscia di Gaza, che hanno causato la morte di almeno sette militari palestinesi. Nella notte passata, infatti, cinque persone legate ad Hamas sono morte nel sud del paese, un combattente legato alla Jihad islamica è stato colpito vicino ad un campo di rifugiati al centro del paese, mentre a Nablus, in Cisgiordania è stato ucciso un miliziano delle Brigate dei martiri di al-Aqsa, legate ad Al-Fatah. Questo ultimo episodio ha creato una forte reazione da parte del gruppo armato, «La mia organizzazione non si sente più vincolata dalla tregua con Israele», ha fatto sapere un portavoce della brigata, mentre un responsabile della sicurezza dell’Anp, criticando l’incursione israeliana, ha dichiarato che l’atto potrebbe avere gravi ripercussioni. In un panorama dove ogni tipo di accordo e di pace sembra lontano se non impossibile, si aggiungono le accuse rivolte dal presidente Mahmoud Abbas nei confronti di Hamas di aver favorito l’infiltrazione di al-Quaeda tra i palestinesi, in special modo nella Striscia di Gaza. Il presidente, infatti, durante un’intervista, ha ripreso le considerazioni fatte ieri dal capo dell’intelligence israeliana Amos Yadlin, secondo il quale agenti di Al-Quaeda sono potuti entrare nella Striscia grazie alla breccia aperta con il confine egiziano il mese scorso.

Mail_long
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali carbone carcere Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città clandestino clima Colombia commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti diritti globali diritti umani disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto elezioni emissioni Enel energia Epa Eritrea espulsioni Etiopia