Cominciano ad arrivare a Damasco le prime delegazioni che parteciperanno al disertatissimo vertice della Lega Araba che si aprirà domani. Gli Stati Uniti hanno invitato i paesi arabi a boicottare il vertice ospitato dalla Siria, rea di appoggiare – insieme all’Iran–l’opposizione libanese vicina ad Hezbollah. Il Libano, infatti, diserterà completamente il vertice di Damasco. Altri paesi hanno scelto di inviare in Siria solo delegazioni di «basso profilo». In prima linea nel boicottaggio gli alleati degli Usa nella regione. Il re giordano Abdallah II non andrà in Siria e lo stesso faranno il presidente egiziano Mubarak ed il sovrano saudita Abdullah, a cui ha recentemente fatto visita il vicepresidente Cheney. Delegazioni di secondo piano saranno inviate anche da Iraq, Marocco, Bahrein, Yemen e Oman. A Damasco si dovrebbe discutere della crisi israelo-palestine, dell’Iraq e del Darfur. Organizzazioni per la difesa dei diritti umani e islamiche hanno inviato una lettera che invita i paesi della Lega ad un maggior impegno per risolvere la crisi nella regione.






