Da Camp Casey riparte il pacifismo americano
«Perché siamo andati in guerra? Perché abbiamo avuto così tanti morti? Quando torneranno a casa?». Sono queste le domande che Cindy Sheehan, madre di Casey, morto nell’aprile dell’anno scorso a Baghdad, vorrebbe rivolgere a Bush. E con lei, vorrebbero farlo altre madri di soldati e i tanti pacifisti che la stanno sostenendo. Per questo motivo Cindy è partita alla volta di Crawford – dove si trova il ranch texano in…
La pace è l'unica sicurezza
Pubblichamo l’appello “La pace è l’unica sicurezza” con le prime adesioni presentato martedì 19 luglio a Roma Questa volta è toccato a Londra. La popolazione londinese, colpita da atti criminali che non hanno giustificazione alcuna, ha subito morte, orrore, paura.Siamo al loro fianco, esprimiamo loro tutta la nostra solidarietà.Siamo tutti vittime di una guerra globale contro l’umanità che ogni giorno, spesso nell’indifferenza generale, colpisce tante comunità umane in tutto il…
Allerta! 12 anni di guerra contro l'oblio
“I morti sono ogni giorno più inquieti[…]
Oggi fanno gli ironici
domandano.
Mi sembra che si rendano conto
Di essere ogni volta di più la maggioranza”
(Roque Dalton, El Salvador, 1975)
Montemayor: imminente rischio di violenza
Lo scrittore Carlos Montemayor afferma che la “allerta rossa” dell’EZLN è un allarme sulla “imminente esplosione di violenza” in una zona del Chiapas dove, in cinque anni di governo foxista, si sono accumulate tensioni e rimangono intatte le strutture dei gruppi paramilitari che continuano a godere della protezione dei governi federale, statale e dello stesso Esercito Messicano. Nell’intervista a La Jornada, sottolinea che questa allerta, la terza emessa dall’EZLN in…
Un grillo per la Wto
Il 26 e 27 maggio i rappresentanti dei 146 paesi membri dell’Organizzazione mondiale del commercio [Wto in inglese] si riuniranno nella sede di Ginevra per nominare il prossimo Direttore generale dell’organizzazione maggiormente responsabile della svendita al mercato dei servizi pubblici essenziali, della liberalizzazione e privatizzazione dell’acqua, della trasformazione dell’agricoltura e del cibo da diritto umano in merce. Tradewatch, l’Osservatorio italiano sul commercio internazionale promosso da Campagna per la riforma della…
Aspetta che mi sistemo i capelli
Pubblichiamo la cronaca di una “mattinata pacifista” promossa dagli attivisti della campagna per il disarmo Controlarms. Primo maggio. Al mattino giungiamo presto in piazza San Giovanni, a Roma. Già è un gremire di voci, di colori e di allegria. Già vibrano dal palco le voci e le note che preannunciano il grande concerto. Con una certa soddisfazione indossiamo le magliette della campagna, fresche fresche di stampa. L’inventiva per l’allestimento della…
Per una svolta nella Chiesa cattolica
Tra pochi giorni avremo il nuovo vescovo di Roma. Incertezza e disorientamento sembrano diffondersi in questi giorni nel mondo cattolico dopo le appassionate giornate di enfatico cordoglio della scorsa settimana. Da una parte sembra esserci la ferma convinzione che vada ritrovata subito una guida sicura e comunicativa come quella di Giovanni Paolo II, dall’altra vi è l’attesa di una svolta che liberi le tante energie positive e che vengano meno…
Gli atomi di Taranto e i candidati
Il numero 11 del settimanale Carta in edicola apre con il primo articolo dedicato proprio alla base Nato del capoluogo jonico: “Gli atomi di Taranto”, è il titolo. Il settimanale, uno dei più letti nell’area del “movimento dei movimenti”, ha ritenuto di voler dare il massimo risalto proprio alla questione della più grande base navale Nato del Mediterraneo, certificata e ufficializzata in questi giorni. Purtroppo è una una questione che…
La relazione di Fausto Bertinotti
VI CONGRESSO NAZIONALE PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA RELAZIONE INTRODUTTIVA SEGRETARIO NAZIONALE FAUSTO BERTINOTTI Sara lavora nel mondo del Web. La sua storia, ci racconta Aldo Nove che l’ha raccolta per Liberazione, è quella di tanti giovani che hanno vissuto le illusioni di un ‘nuovo’ che non ha significato nuovo lavoro ma nuove illusioni, vecchie prefigurazioni di un futuro che non è mai arrivato. Se chiedi a Sara come va, ti…
La vicenda di don Vitaliano
Fra lo stupore e la rabbia ho appreso la notizia della sospensione a divinis, sia pure temporanea (sei mesi), del mio amico don Vitaliano Della Sala, al termine di un iter di sempre più pesanti mortificazioni e condanne canoniche inflitte dal vescovo della sua diocesi, l’abate di Montevergine. Credevo infatti che la precedente rimozione di Vitaliano dalla sua parrocchia di Sant’Angelo a Scala rappresentasse già un esito duro, drammatico per…
Una nuova alba
Un digiuno per la liberazione di Giuliana, e dell’Iraq. La proposta di un gruppo di pacifisti cattolici, musulmani, valdesi, ebrei rimbalza nella redazione del manifesto nel giorno in cui si decide che non si tratta della scelta di qualcuno ma di una proposta rivolta a tutto il popolo pacifista, a tutte le cinquecentomila persone che hanno preso parte alla manifestazione per la liberazione di Giuliana, di Florence e di tutti…
Il forum del movimento contro la guerra
La domanda politica espressa da quel vasto popolo della pace che è sceso in piazza sabato 19 febbraio per liberare la pace, cioè per liberare Giuliana e per liberare l’Iraq è una domanda semplice e radicale. La stessa che stava scritta sui nostri striscioni del 15 febbraio di due anni fa, che fioriva nei dibattiti del primo social forum europeo a Firenze. La domanda di una svolta nella politica estera…
Liberatela
Appello de il manifesto trasmesso in lingua araba dall’emittente Al Jazeera "Ci rivolgiamo agli uomini che hanno rapito la nostra Giuliana Sgrena e chiediamo loro di liberarla, non solo per un atto di generosità e misericordia ma perché Giuliana è sempre stata una giornalista che si è sempre battuta per la pace e dunque è sempre stata alleata del popolo iracheno. I suoi articoli sul ‘manifesto’ hanno sempre espresso opposizione…
Il lavoro di Giuliana
Un urto, prima di tutto affettivo, come il sequestro di una amica, di una compagna, Giuliana Sgrena, è un crudele richiamo alla realtà delle cose. È banale dirlo, ma di nuovo, noi smemorati della “notizia” del giorno che divora quella del giorno prima, sappiamo che una vicenda come quella irachena non si spiega come una partita di Risiko, e non riguarda in nessuna maniera solo l’Iraq: è viceversa un paradigma…
Consensus?
Sono tutti nomi importanti, quelli che si leggono in fondo al “Manifesto di Porto Alegre”, presentato sabato 29 in un albergo di Porto Alegre con grande partecipazione di giornalisti di tutto il mondo. Alcuni di quei nomi compaiono su Carta molto spesso: Riccardo Petrella, Roberto Savio e Immanuel Wallerstein, ad esempio. Eppure, lo diremo con gentilezza, quel documento non ci e’ piaciuto, per quel che ha voluto rappresentare e per…
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