Editoriale
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Liberatela

[09-02-2005]

Appello de il manifesto trasmesso in lingua araba dall’emittente Al Jazeera "Ci rivolgiamo agli uomini che hanno rapito la nostra Giuliana Sgrena e chiediamo loro di liberarla, non solo per un atto di generosità e misericordia ma perché Giuliana è sempre stata una giornalista che si è sempre battuta per la pace e dunque è sempre stata alleata del popolo iracheno. I suoi articoli sul ‘manifesto’ hanno sempre espresso opposizione…

Editoriale
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Il lavoro di Giuliana

Pierluigi Sullo [07-02-2005]

Un urto, prima di tutto affettivo, come il sequestro di una amica, di una compagna, Giuliana Sgrena, è un crudele richiamo alla realtà delle cose. È banale dirlo, ma di nuovo, noi smemorati della “notizia” del giorno che divora quella del giorno prima, sappiamo che una vicenda come quella irachena non si spiega come una partita di Risiko, e non riguarda in nessuna maniera solo l’Iraq: è viceversa un paradigma…

Editoriale
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Consensus?

Pierluigi Sullo [30-01-2005]

Sono tutti nomi importanti, quelli che si leggono in fondo al “Manifesto di Porto Alegre”, presentato sabato 29 in un albergo di Porto Alegre con grande partecipazione di giornalisti di tutto il mondo. Alcuni di quei nomi compaiono su Carta molto spesso: Riccardo Petrella, Roberto Savio e Immanuel Wallerstein, ad esempio. Eppure, lo diremo con gentilezza, quel documento non ci e’ piaciuto, per quel che ha voluto rappresentare e per…

Editoriale
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Chi intervista San Precario?

Pierluigi Sullo [10-11-2004]

Non dirò che, mentre una città irachena viene trattata da un esercito nemico alla maniera in cui furono trattate Guernica, Dresda, Coventry e Stalingrado, versare tanto inchiostro su una faccenda che è passata alla cronaca come “esproprio proletario”, è una perdita di tempo. Se se ne discute tanto, una ragione – anzi più ragioni – ci sono, evidentemente. Quindi, dopo aver a lungo discusso – qui in redazione – con…

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Elezioni Usa, una buona sconfitta

Enrico Euli [05-11-2004]

Sessanta milioni di statunitensi (il 51 per cento dei votanti) governano di fatto il modello di vita economico-politico-militare di sei miliardi di esseri umani viventi sul loro stesso pianeta. Quando ho visto, la mattina del 29 ottobre, i capi maschi dei governi europei riuniti sui colli di Roma, avevo pensato ad un incontro tra feudatari. Il nuovo che avanza, mi sono detto. Oggi so e capisco che la situazione assomiglia…

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Un cioccolatino di pace

Elisa Virgillito [03-11-2004]

Si è attestata come un altro piccolo appuntamento del movimento dei movimenti, un’altra tappa per la costruzione della società civile organizzata. È Altrocioccolato, la manifestazione che si è svolta a Gubbio dal 21 al 24 ottobre e che ha raccolto intorno allo slogan “Il cacao non fa male se è equo e solidale” decine di migliaia di persone. Nata con l’idea di sensibilizzare il grande pubblico sulle proprie scelte rispetto…

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Lettera aperta alla Commissione europea

"Less beneficence, more rights" campaign - Italian coalition of NGOs, A SEED Europe, Afrika Europa Netwerk, The Netherlands, Agir Ici - Francia, Agrarbendnis -Austria, Alliance for Sustainable Development - Lettonia, Association of Farmers (ATB) - Malta, Attac Spagna, Attac Finlandia, Attac Fiandre, Belgio, Attac Francia, Attac Svezia, Baby Milk Action - Regno Unito, Berne Declaration - Svizzera, Both ENDS - Paesi Bassi, BUND / Friends of the Earth Germany, Campagna per la Riforma della Banca Mondiale - Italia, Centro Nuovo Modello di Sviluppo - Italia, Coalition Against Bayer Dangers - Germania, CornerHouse - Regno Unito, Corporate Europe Observatory (Ceo), Crocevia - Italia, Defend Council Housing - Regno Unito, Ecologistas en Acciòn - Spagna, Estonian Green Movement, EU-AG ATTAC - Germania, European Farmers Coordination (CPE), For Mother Earth - Belgio, Friends of the Earth - Repubblica Ceca, Friends of the Earth - Inghilterra, Galles, Irlanda del Nord (FoE EWNI), Friends of the Earth - Finlandia, Friends of the Earth - Francia, Friends of the Earth - Slovacchia, Greenpeace (European Unit), Ibfan - Italia, Informationsgruppe Lateinamerika - Austria, Institute for Economic Relocalisation - Francia, Kairos Europa, Milieudefensie / Friends of the Earth - Olanda, NordBruk - Svezia, Observatori del Deute en la Globalitzacion - Catalogna, Osterreichische Bergbauern und Bergbuerinnenvereinigung - Austria, Oxfam Solidarity - Belgio, Protect the Future - Ungheria, Quaker Council for European Affairs, Rete di Lilliput - Italia, Roba dell'Altro Mondo Fair Trade - Italia, Smòbrukare i Sjuhùrad - Svezia, Spinwatch, Transnational Institute (Tni), Umanotera, Foundation for Sustainable Development - Slovenia, URFIG - Francia, VAK / Friends of the Earth - Lettonia, War on Want - Regno Unito, Women in Development Europe (WIDE), World Development Movement - Regno Unito, World Economy, Ecology & Development (WEED) - Germania, XminusY Solidarity Fund - Paesi Bassi [02-11-2004]

Pubblichiamo la lettera aperta inviata alla Commissione europea da reti sociali e Ong. Lettera aperta della società civile europea al presidente designato della commissione Barroso I gruppi firmatari, appartenenti alla società civile di vari paesi europei, vi chiedono di agire immediatamente per porre un freno all’eccessiva influenza dei gruppi di pressione delle grandi aziende nei confronti delle politiche dell’Unione europea. Oltre 15 mila “lobbisti” lavorano a tempo pieno a Bruxelles,…

Editoriale
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Ora liberiamo l'Iraq

Carta [29-09-2004]

Questo è un messaggio personale di noialtri, che lavoriamo in questa redazione a fabbricare il giornale e a riempire il sito, a ciascuno di quelli che hanno la cortesia o la voglia o l’interesse di leggerci. Sono state tre settimane molto difficili, e solo martedì sera, quando siamo entrati – i redattori di Carta – nelle stanze di Un Ponte per, e abbiamo abbracciato e siamo stati abbracciati, abbiamo riso…

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Emozioni e sentimenti deboli

Monica Lanfranco [24-09-2004]

Sono convinta che tra gli effetti impalpabili di questo sanguinoso e angosciante clima di guerra e terrore ci sia, per noi che non viviamo sotto le bombe o la minaccia imminente di attentati, l’avvelenamento continuo e inesorabile della nostra quotidiana capacità di ascolto, di comunicazione. Nella fortissima tensione e pressione che ci attanaglia (dalla prima guerra in Iraq? dalla guerra nella ex Yugoslavia? dall’11 settembre? dalla prima bomba donna? dal…

Editoriale
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Fini e i mezzi

Pierluigi Sullo [20-09-2004]

Gianfranco Fini, vicepresidente del consiglio, è un fascista furbo: tanto, che a definirlo “fascista”, ormai, si fa la figura del retrogrado. Infatti, il capo di Alleanza nazionale ha imparato a “épater le bourgeois”, a spiazzare l’uditorio, anzi l’"audience": come quando propose di dare il voto agli immigrati in regola. Tutto, come al solito, si svolge nel bicchiere delle tempeste, nel sistema politico, e dire una cosa o l’altra ha scarsa…

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Appello per la liberazione di Simona Pari e Simona Torretta

Comitato Contro il Corridoio Cinque [14-09-2004]

Più di cento docenti universitari e intellettuali in Italia e all’estero sottoscrivono un appello per la liberazione di Simona Pari e Simona Torretta, lanciato da un gruppo di docenti dell’università di Bologna dove Simona Pari ha studiato. L’appello è stato letto una riunione consiglio di Facoltà di Bologna il 9 settembre e approvato all’unanimità. All’appello in tre lingue, hanno poi aderito a titolo personale professori universitari e altri intellettuali in…

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Uniti

Carta [08-09-2004]

Sì, detestiamo quegli uomini in tenuta paramilitare, perfettamente organizzati e con in mano un foglietto con i nomi delle persone da sequestrare, che hanno portato via le Simone e i loro due amici iracheni dalla sede di Un ponte per, a Baghdad. Sono dei violenti, dei sequestratori e dei terroristi, vorremmo con tutte le nostre forze che fosse loro impossibile esercitarsi nelle atrocità cui assistiamo ogni giorno, in Iraq. Detestiamo…

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Com'è andata?

Pierluigi Sullo [15-06-2004]

Qualche lettore ci rimprovera – affettuosamente – un certo eccessivo ottimismo, nel guardare al voto europeo e amministrativo di sabato e domenica scorsi. Si obietta che, tutto sommato, il blocco della destra non ha gran che perso voti, essendo le perdite di Forza Italia quasi compensate dai guadagni dei suoi alleati. Si fa notare che non tutte le esperienze di liste “partecipate” hanno avuto successo, e talvolta sono rimaste nella…

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Trent'anni per una festa

Massimo Paolicelli [07-06-2004]

Nel nostro paese si è da poco festeggiato il trentennale dell’obiezione di coscienza. Hanno festeggiato sicuramente quei 771.100 giovani che dal 1972, anno in cui è stata approvata la prima legge, ad oggi, dichiarandosi obiettori, hanno difeso il paese svolgendo il servizio civile. Hanno festeggiato anche diversi milioni di italiani che in questi anni hanno visto garantiti i loro diritti, che hanno trovato compagnia, che vivono in un ambiente più…

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Formule

Enzo Mangini [21-05-2004]

I diplomatici statunitensi sono bravissimi a inventarsi formule. Sintetiche, efficaci, lapidarie. Quella per che spiega il “passaggio di sovranità” del prossimo 30 giugno è “full transfer, limited exercise”. Più o meno: “Pieno trasferimento, esercizio limitato”. Cioè, un pieno trasferimento di sovranità limitata. Nelle materie e nei modi su cui avrà competenza, il nuovo governo provvisorio iracheno sarà “sovrano” ma queste materie saranno limitate. Berlusconi questo non lo ha spiegato, giovedì…

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