Disarmiamo Colleferro e la valle del Sacco
Sabato e domenica, sotto lo slogan «Ferma la guerra, firma per la legge», hanno raccolto in piazza le firme per la proposta di legge di iniziativa popolare sui trattati internazionali e sulle basi e servitù militari. E continueranno a farlo fino alla scadenza, il 30 giugno. Sono quelli del Coordinamento contro la guerra valle del Sacco di Colleferro [Roma], che naturalmente fanno parte della «Rete disamiamoli!». E’ in questo comprensorio,…
Israele: rischio di «hebronizzazione» di Gerusalemme?
È stato accoltellato da un palestinese, ad uno degli ingressi della città vecchia, il rabino Yehezkl Grinwald, residente in una colonia cisgiordana. L’uomo, ricoverato in condizioni non gravi, insegna nel collegio rabbinico Ateret Cohamin, associazione radicale che finanzia e sponsorizza la colonizzazione della Gerusalemme araba. L’associazione compra palazzi e terreni nella parte orientale della città «per redimere la terra. Perché noi abbiamo già una road map, la Bibbia», come ha…
Kenya. Politici pagavano per le rivolte
A partire da oggi e per tutta la prossima settimana, il Parlamento nazionale keniano dovrà dare forma e pratica alle leggi e modifiche costituzionali tese alla costruzione di un governo di coalizione tra il presidente Mwai Kibaki e l’opposizione guidata da Raila Odinga. Mentre domani riprenderanno le mediazioni dell’Unione Africana con le delegazioni dei due schieramenti, l’Human Rights Watch denuncia i politici keniani di aver finanziato e organizzato le violenze….
La «nuova» Maddalena si prepara al G8
Dopo i G8 tenutisi a Venezia nel giugno del 1980 e del 1987, a Napoli nel luglio del 1994, a Genova nel luglio del 2001, l’Italia ospiterà il suo quinto G8 sull’isola della Maddalena, in Sardegna, nel giugno-luglio 2009. A guidare il Coordinamento delle attività connesse alla presidenza italiana sarà Guido Bertolaso, capo del dipartimento della Protezione civile, come aveva annunciato lo scorso novembre la presidenza del Consiglio dei ministri….
Contro la guerra, cinque anni dopo
Il 15 marzo è il quinto anniversario dell’inizio della guerra in Iraq. Una guerra che, nonostante gli aumenti di truppe, gli accordi politici e i cambiamenti di tattica e di strategia, continua. Cinque anni fa, ci furono le più grandi manifestazioni pacifiste della storia mondiale, con milioni di persone in piazza nelle principali città di tutto il mondo e migliaia di iniziative di contestazione. Il New York Times in un…
Il futuro dell'Afghanistan a viva voce
Sostenere in Afghanistan la revisione del mandato della Missione Onu [Unama] in stretta collaborazione con il governo afgano e agevolare il termine della missione Enduring Freedom. Rafforzare il ruolo delle Nazioni unite, delle organizzazioni non governative e della societa’ civile afgana e garantire il loro rispettivo coinvolgimento nella cooperazione, ricostruzione e riconciliazione nazionale del paese ma anche evitare danni ai civili e prevedere la compensazione di eventuali vittime in rispetto…
Il vero costo della guerra
Nel 2005 un economista premio Nobel iniziò a dedicarsi diligentemente al compito di calcolare l’esatto costo della guerra irachena. Nel suo nuovo libro egli rivela in che modo decisioni di bilancio miopi, dissimulazioni e una guerra combattuta in mala fede finiranno col colpire tutti noi per decenni. Aida Edemariam incontra Joseph Stiglitz. (Fonte: The Guardian 28/02/08–Traduzione L. Piccioni)
La pace cerca casa. L'allarme delle associazioni
Il 7 gennaio scorso, dopo circa quattro anni di attività, ha chiuso i battenti la sede della Casa della pace di Roma di viale Trastevere, assegnata provvisoriamente dal sindaco Veltroni nel 2005. L’immobile è stato venduto dalla società Romeo Spa alla società Miomo srl al prezzo di 486 mila euro. L’associazione non è riuscita a ottenere nemmeno una proroga di pochi mesi; in questi giorni, addirittura, si è scoperto che…
Prefetti, militari e poliziotti: in crescita i candidati
Dopo la propoganada sulla «sicurezza» è il turno per prefetti, militari e poliziotti in parlamento. Diversi prefetti si cimenteranno nella competizione elettorale: per il Partito democratico correranno l’ex prefetto di Roma e Achille Serra e Luigi De Sena, che è stato vicecapo della polizia. Dal Siulp arriva Oronzo Cosi, che si candiderà con l’Udc. Il Pdl dovrebbe ufficializzare a breve la candidatura di Roberto Speciale, il comandante generale della guardia…
Lettere a Veltroni: e la tua politica di pace?
Mentre Walter Veltroni risponde alla lettera della Tavola della pace a proposito di poliche di pace [in cui il leader del Pd si dice favorevole a nuovi interventi militari in altre zone del mondo per portare la pace], anche Peacelink, si è rivolta all’aspirante presidente del consiglio con richieste precise e più radicali: riduzione delle spese militari, iniziative di «peacekeeping» realizzate da civili non armati, diritto all’obiezione fiscale, promozione della…
In piazza per la Palestina: «Fermiamo il massacro»
L’offensiva israeliana a Gaza non conosce soste, nel silenzio della comunità internazionale. Secondo fonti mediche palestinesi, questa mattina il numero dei morti ha superato i cento. Un terzo dei decessi riguarda bambini; il più giovane, ucciso ieri, aveva solo due giorni. Le ambulanze palestinesi non possono raggiungere i feriti perché prive di benzina, in seguito al blocco israeliano. Nel frattempo, il governo di Tel Aviv fa sapere che non fermerà…
Camerun. E' calma tesa
La definiscono una «calma tesa» l’aria che si respira oggi a Douala, capitale economica del Camerun e teatro dei principali disordini dei giorni scorsi. Il bilancio delle vittime non è ancora definito, ma le violenze più gravi si sarebbero concentrate tra lunedì e mercoledì, giorni in cui sono morte almeno una ventina di persone. Anche ieri scontri di strada hanno provocato la morte di tre ragazzi a Bamenda e Bafang,…
La Turchia si ritira dal kurdistan iracheno
E’ conclusa l’operazione militare turca nel nord dell’Iraq, iniziata il 21 febbraio scorso. In una nota, lo Stato maggiore di Ankara dichiara che gli «obiettivi» sono stati raggiunti e che i soldati torneranno quindi presto in Turchia. Lo stesso comunicato precisa che il ritiro non è in alcun modo legato alle pressioni esterne, e in particolare degli Stati uniti , per porre fine all’incursione militare in Iraq. Gli obiettivi dell’operazione…
La Turchia resta in Iraq per colpire il Pkk
I ribelli curdi turchi del Pkk [Partito dei lavoratori del Kurdistan] hanno affermato di aver ucciso 18 soldati turchi «in imboscate», nella notte di ieri, nel estremo nord dell’Iraq al confine con la Turchia. Secondo le forze armate turche, dall’inizio dell’incursione in Iraq, sono stati uccisi 24 soldati. Ahmed Danees, capo delle relazioni esterne del Pkk, ha detto all’agenzia stampa irachena Aswataliraq che la prima imboscata è avvenuta quando truppe…
- « precedente
- 1
- 2
- 3
- 4
- 5
- ... 65
- successiva »




