Ostaggi e prigionieri
Ogni giorno, ogni minuto succede una cosa terribile, in Iraq. Lunedì, se possibile, è stato ancora peggio. Perché, per dirne una, le Ong hanno deciso oggi di mandar via dall’Iraq il loro personale non iracheno. E per altri due episodi che mostrano come un altro limite sia stato superato. Il primo: un video mostra che quattro italiani, “contractors”, cioè mercenari, in Iraq, sono caduti nelle mani delle Brigate Mujaheddin. Fanno…
125 famiglie zapatiste sfollate
San Cristobal de las Casas, Chiapas 12 aprile. Oltre ai danni materiali di cui ancora non si ha una stima esatta, in questo momento ci sono 125 famiglie zapatiste profughe a Zinacantán, “e questo rappresenta un’emergenza umanitaria e la prova che continua la strategia di guerra contro le comunità indigene che lottano per il riconoscimento della loro autonomia”, ha dichiarato oggi la delegazione di osservazione per i diritti umani che…
Un pranzo a Baghdad
Potrà sembrare strano che, mentre in Iraq succede quel che succede, Carta se ne esca con un numero monografico sull’agricoltura e il cibo. I ritmi dell’”attualità” sono tali che chi non corre resta indietro, o per lo meno sembra un po’ strano. Potremmo cavarcela dicendo che sono gli imprevisti di fare un settimanale, che è inevitabilmente spiazzato dalla quotidianità (a meno che non sia così ricco da poter buttare via…
30 giugno
Gli ulivisti si stanno agitando per fare in modo che, anche dopo i tragici fatti di Nassirya, dove per la prima volta dalla seconda guerra mondiale soldati italiani hanno ucciso civili di un paese occupato, la loro linea dell’affidare la soluzione di tutto alla ormai mitica data del 30 giugno non crolli del tutto. A quel punto, dicono, sarà l’Onu a prendere il controllo. Eppure, per una volta, e probabilmente…
III Incontro chiapaneco di fronte al neoliberismo
19-21 marzo 2004 Riuniti al III Incontro Chiapaneco Di Fronte al Neoliberismo a Huitiupan, Chiapas, i 569 partecipanti (346 uomini e 190 donne) di 113 organizzazioni, 51 municipi, 14 stati e 10 paesi: Chiediamo ai governi federale e statali: Che non restino sordi alle richieste del popolo, ciechi ai bisogni del popolo, muti davanti agli interessi dei ricchi e delle imprese neoliberiste. Che non ci guardino come nemici, che adempiano…
Un anno di razzismo
Mercoledì 7 gennaio 2004 Io sono un uomo come tanti. Non sono un avvocato, un giornalista o un politico, per dire alcune cose che non sono. Sono uno che ha una moglie, un figlio ed un lavoro precario, non a tempo indeterminato, per intenderci. Ed è cosa comune. In casa ho una cucina, un bagno e una camera da letto. Ho qualche amico e la domenica vediamo la partita insieme,…
Il furto della ricchezza dei popoli
E gli strumenti per la sua riappropriazione – studio sul sistema monetario internazionale – LE FONTI DELLA RICCHEZZA Quali sono le fonti principali della ricchezza dei popoli? L’uomo ha sempre attinto alla natura, quale fonte primaria per soddisfare i suoi bisogni. All’inizio ha preso i beni della natura semplicemente come questa glieli offriva. Poi ha imparato a manipolare e trasformare le sostanze della natura per ottenere un’infinità di beni atti…
Circo Barnum
L’impressione è che, attorno alla guerra in Iraq, abbia montato le tende il Circo Barnum, con il suo corollario di bestie feroci e domatori, trapezisti spericolati, uomini-cannone e, naturalmente, plotoni di clown per divertire il pubblico pagante. Per esempio, il Corriere della Sera di lunedì intitola la prima pagina: “Strage di americani, assedio ai carabinieri”, quando tutti sanno che le truppe della “coalizione”, tutte, statunitensi, spagnoli, inglesi e italiani, domenica…
Gli sgambetti di Aznar
Con due sgambetti, Aznar ha cercato di mettere in difficoltà il nascente nuovo governo dello stato spagnolo. Due sgambetti d’acredine. Il primo è la lettera che l’ex primo ministro ha scritto a Zapatero, per chiedere cosa fare per la prevista rotazione del contingente spagnolo in Iraq, rotazione che avviene proprio in questi giorni. Con le truppe di rimpiazzo già pronte, Aznar ha chiesto al suo successore se condivideva l’ordine di…
Viaggio a Dersim – Kurdistan turco - dove si gioca la partita tra Europa e Stati Uniti
La Turchia cambia. Elimina la pena di morte. I corsi di lingua kurda sono ammessi. Ma l’aria che si respira andando a Dersim è diversa. Non andate a cercarlo sulla carta geografica, non lo troverete. Nome kurdo di questa città, Dersim è stato sostituito da Tunceli, in turco pugno di ferro, perché nella resistenza degli anni ’30 qui si è assistito alla repressione più sanguinosa. Nel conflitto più recente, negli…
United Dolors of Patagonia
Un cimitero di croci di guerra, un giovane prete che bacia sulla bocca una suora, il cordone ombelicale insanguinato di un bimbo appena venuto alla luce. Era il 1991, le foto di Oliviero Toscani catturavano lo sguardo dei passanti e Michael Schumacher aveva già scelto gli United Colors per dipingere il suo bolide. E’ stato in quell’anno che Edizione Holding, la finanziaria del Gruppo Benetton, ha acquisito con 50 milioni…
Francia e Spagna
I commentatori di Libération e Le Monde sono concordi: l’"ondata rosa" che ha sommerso Chirac e il suo primo ministro Raffarin non è principalmente un voto a favore dei socialisti (e dei comunisti e dei verdi), ma contro la precarizzazione generalizzata del lavoro e della protezione sociale con cui il governo aveva creduto di poter riaggiustare i conti, dopo aver clamorosamente mancato l’obiettivo del rapporto tra deficit e Pil imposto…
Cambiare il mondo
Sembrerebbe che la cortina fumogena si stia un poco diradando. Certo, abbiamo tutti gli occhi rossi e la tosse, però, una volta di più, “aquí estamos”. La tempesta nel bicchiere d’acqua torbida della politica non ha annegato nessuno. Il fumo si disperde grazie a fatti come la lettera di Piero Sansonetti sull’Unità di martedì (rarissimo esempio di onestà e sprezzo del pericolo, anche se con Piero mi piacerebbe discutere di…
L’ «aggressione» a Fassino
Metto le mani avanti. Chi legge questo sito, si presume, conosce il lavoro di Carta e, in particolare, l’impegno che mettiamo nella promozione della nonviolenza. Nell’Almanacco di Carta per il 20 marzo, tuttora in edicola, pubblichiamo il saggio di Marco Revelli su “Marxismo, violenza e nonviolenza”, ultimo atto di una lunghissima serie di altre iniziative di questo tipo. Di questo impegno fa parte integrante la critica di certi atteggiamenti di…
Buon viaggio
Buon viaggio a chi è salito su un treno, un pullman o una bicicletta per andare a Roma. In realtà, non sta andando a Roma, soltanto, ma anche a Baghdad, a Madrid, a New York, a Sydney, a Daka, a Mumbai, a Sao Paulo e in centinaia, forse migliaia di altre città. Questa non è una “manifestazione nazionale”, com’è nella tradizione, ma una manifestazione globale. L’altro giocatore, quello che rifiuta…
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