Con la conferenza stampa a staffetta, prevista per martedì 22 gennaio, parte il rush finale verso la giornata di azione globale del 26. L’appuntamento in Italia è alle ore 11, presso la città dell’Altra economia [largo Dino Frisullo, Campo Boario – ex Mattatoio di Testaccio], con collegamenti dal vivo da alcune delle altre città coinvolte. La Giornata di azione globale è la forma che nel 2008 assume il Forum sociale mondiale, ed è stata decisa a margine del Fsm del 2007 a Nairobi, in Kenya. Nello stesso giorno sono previste conferenze di presentazione lungo tutti i fusi orari, iniziando da Seul [Corea del sud] per finire a Città del Messico, senza dimenticare i luoghi di conflitto come Beirut [Libano], Erbil [Iraq] e Ramallah [Palestina].
L’ultima notizia per le mobilitazioni del 26, invece, viene dall’Australia: gli aborigeni hanno deciso di organizzare una marcia per ricordare l’invasione dei coloni britannici e protestare contro le condizioni di vita cui sono costretti. In Italia, il 26 gennaio si articola in più di 150 iniziative, solo a Roma si va dal dibattito organizzato da Action for Peace con pacifisti israeliani e palestinesi [nella sede di Carta, alle ore 10], al sit-in al ministero della difesa e sotto l’ambasciata statunitense organizzato dal Patto permanente contro la guerra, fino alla festa al campo rom di via Candoni, con cena e musica a cura della comunità rom e Arci solidarietà, collegamenti con gli altri eventi nel mondo alla città dell’Altra economia. L’elenco completo delle iniziative è su www.wsf2008.net, diretta in webstream sul sito "amisnet.org
":http://amisnet.org






