Dibattito movimentato da questa mattina al Consiglio regionale della Campania sulla mozione di sfiducia motivata dall’«emergenza rifiuti» nella regione–presentata dalla Casa delle libertà–al presidente, Antonio Bassolino. «Con la mozione di sfiducia il centrodestra chiede cambiare pagina – ha detto in aula Francesco D’Ercole [An] – ecco perché chiediamo che essa venga approvata affinché i cittadini campani possano tornare al voto».
Voterà «no» il Partito democratico che ha a disposizione venti seggi. Anche Rifondazione, lo Sdi, i Verdi e la Sinistra democratica voteranno no e chiedono però la costituzione di una nuova Giunta.
Il gruppo Udeur invece, dopo aver letto una breve nota nell’aula del Consiglio, ha preferito abbandonare la seduta in attesa delle decisioni del tribunale del riesame sulla richiesta di revoca degli arresti domiciliari di Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella e presidente dell’assise regionale, e degli assessori Luigi Nocera e Andrea Abbamonte.
I «si» alla mozione quindi potrebbero essere 19, perciò insufficienti a sfiduciare Bassolino che, in previsione, resterà alla guida della Regione Campania. Daremo aggiornamenti nelle no news.
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