Campagna elettorale da condurre insieme, intesa sul programma ma non sugli assetti, per cui nessun ticket prima dei risultati delle urne. Ecco i termini dell’accordo annunciato questa mattina dal candidato sindaco per Roma, il Pd Francesco Rutelli, con la Sinistra arcobaleno, rappresentata dai segretari cittadini e da quelli nazionali. A Patrizia Sentinelli [Rifondazione], per ora, spetta il non facile compito di coordinare la campagna elettorale della Sinistra. Riguardo al merito delle questioni, Rutelli rimanda alla «chiara ed esplicita» lettera inviata ai leader della sinistra romana, che rappresenta il terreno comune dell’intesa. Dice che Roma si atterrà alle leggi dello stato a proposito delle unioni diverse dal matrimonio e, al tempo stesso, rivendica l’idea di istituire un centro internazionale della cultura omosessuale, alla stregua della Casa internazionale della donna. E poi riprende i punti sollevati da Massimiliano Smeriglio [Prc] nell’introduzione alla conferenza a nome dei quattro segretari romani, a partire da un’idea di città basata su ascolto, partecipazione e decentramento [l’ultima delibera in materia risale al 2001, giunta Rutelli].
Tags assegnati a questo articolo: partecipazione






