L’unico candidato musulmano alle elezioni per il Consiglio Comunale di Roma, il marocchino Khalid Chaouki, è risultato il meno votato tra gli aspiranti consiglieri di origine straniera presenti in tutte le liste. Chaouki ha puntato la sua campagna elettorale nella ricerca del voto delle seconda generazione di immigrati musulmani nati in Italia e con la cittadinanza italiana. Per farlo ha chiesto il voto ai fedeli che il venerdì affollano la grande moschea di Roma e ai giovani musulmani capitolini che hanno una sezione nella moschea di Centocelle. Il risultato però è stato fallimentare: solo sette voti per la lista Moderati al centro per Rutelli. Meglio di lui ha fatto l’altro candidato arabo di fede cristiana, l’egiziano Fouad Bishay, che per la Lista civica per Rutelli ha conquistato otto voti. Passando al centrodestra, non ha sfondato nemmeno l’attrice di origine rumena, Ramona Badescu, che ha portato a casa solo 54 voti. A catalizzare i consensi della comunità rumena è stato Ionut Gabriel Rusu della Lista civica per Rutelli, che ha ottenuto ben 766 voti. Buono e’ stato anche il risultato del medico eritreo, Ghebremedhin Ghebreigzabiher, che per la stessa lista ha ottenuto 334 voti.
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