E’ pronto il ‘Governo-ombra’ del Pd che Walter Veltroni si era impegnato a varare entro 48 ore dalla nascita di quello Berlusconi. Veltroni, insieme al vicesegretario del Partito democratico Dario Franceschini, lo presenterà alla sala del tempio di Adriano in piazza di Pietra alle ore 18. Dell’esecutivo dunque potrebbe far parte Pierluigi Bersani, il dalemiano potrebbe essere il ministro ombra dell’economia. Intanto, in un’intervista all’Unità, l’ex viceministro dell’economia Vincenzo Visco non nasconde lo scetticismo sullo «shadow cabinet» voluto da Walter Veltroni: «Il governo ombra non ha un suo ruolo istituzionale e dunque non riesce ad operare- spiega Visco –in un sistema dove ci sono più partiti, e non solo due come in Gran Bretagna, ciascun partito ha gruppi e rappresentanti in commissione. A questo punto si capisce perchè non è stato esportato dalla Gran Bretagna in nessun altro paese. Lì è un luogo riconosciuto dell’opposizione». Senza contare, fa notare Visco, che «ci sono delle persone autorevoli dei partiti che stanno fuori dal governo ombra e che certo non smetteranno di dire quello che pensano». A cominciare da Massimo D’Alema.






