Mercoledì 8 Maggio, senza alcun preavviso, al Progetto Rebeldìa, centro sociale pisano, è arrivata una lettere di sgombero. «Abbiamo ricevuto una comunicazione dalla Cpt, proprietaria dell’area, tra l’altro indirizzata per conoscenza anche alla Procura della Repubblica, nella quale ci si intima di liberare l’area di via Battisti, altrimenti procederanno con lo sgombero coatto dei locali. Le istituzioni a questo punto devono prendere parola poiché si tratta di una azione in aperto contrasto con quanto da loro fino ad ora dichiarato. Il Comune di Pisa deve prendersi la responsabilità politica di questa situazione soprattutto considerato il fatto che è l’azionista di maggioranza della Cpt.
Da parte nostra, come abbiamo fatto fino ad ora, rilanciamo il dialogo e le nostre 7 proposte di integrazione nel progetto di riqualificazione dell’area presentate oltre un anno fa e mai prese seriamente in considerazione». Le 27 associazioni che compongono il Rebeldìa convocano una grande manifestazione cittadina per sabato 7 giugno con concentramento alle 17.30 in piazza Sant’Antonio. Alla fine, in piazza Carrara, suoneranno gli Assalti frontali.






