Non ci sono solo i congressi dei partiti. Ad interrogarsi sulla disfatta elettorale e sulla auspicabile ripresa di un pensiero autonomo e di una azione pratica antagonista, vi sono anche gruppi di uomini e donne impegnati/e trasversalmente, tra sociale e politico, tra movimenti e organizzazioni, tra territori e forum sociali mondiali.
Fine settimana con doppio appuntamento a Palazzo Vecchio.
Si comincia Venerdì 4 luglio dalle 15 alle 19 con l’assemblea di Pensare a sinistra, una rete di persone [Tortorella, Boccia, Marramao, Di Corinto, Di Paola, Ilardi, Levriero, Marco Berlinguer e molti altri] impegnate nella ricerca teorica sull’agire politico che hanno prodotto una traccia di documento.
Sabato 5 luglio, dalle 9,30 a sera, invece, le persone e i gruppi che non hanno smesso di lavorare «per una sinistra unita e popolare» daranno vita ad un seminario nazionale dal titolo significativo: «Di chi è la politica? Le diverse forme e modi dell’agire politico». Interventi introduttivi di: Anna Piccolini, Maria Luisa Boccia, Pino Ferraris, Paul Ginsborg e Giulio Marcon. Poi quattro densi gruppi di lavoro: Soggettività, rapporti interpersonali, politica; Le vecchie e nuove forme dell’aggregazione politica; Democrazia, partecipazione, deliberazione; Il cambiamento attraverso l’azione riformatrice. Poi report finali e discussione in plenaria.
Si parte, quindi, dal mettere a tema l’idea stessa di politica [«non come missione esterna e estraniante ma come realizzazione di un progetto insieme individuale e comune, governato da rapporti interpersonali di rispetto, di auto-disciplina, di non-aggressione, di solidarietà»], si prendono in esame le forme tradizionali di aggregazione politica [«l’impietosa denuncia di Robert Michels, tuttora di una rilevanza elettrizzante, del grande partito di massa che era la Socialdemocrazia tedesca con le sue logiche interne fortemente verticistiche e burocratizzate, il suo linguaggio tutto addobbato di un simbolismo militare»], si passa ad analizzare il repertorio delle nuove esperienze e i tentativi di «democratizzare la democrazia» [«la necessità di combinare democrazia partecipativa e democrazia rappresentativa»], per finire con una riflessione più stringente sulle possibili forme di iniziativa [«la proposta dei ‘rolling reforms’, cioè le riforme che, strada facendo, portano la gente a interessarsi della politica, ad auto-organizzarsi, a prendere una parte attiva e continuativa nel processo riformatore»].
Le adesioni al seminario sono già molte e molto significative: Alba Sasso, Aldo Tortorella, Alfonso Gianni, Andrea Alzetta, Andrea Montagni, Antonella Signorini, Antonio Fermentino, Aurelio Mancuso, Bia Sarasini, Bianca Pomeranzi, Chiara Acciarini, Ciro Pesacane, Dalma Domenghini, Daniela Dioguardi, Davide Biolghini, Elettra Deiana, Elisabetta Piccoletti, Enrico Lairicella, Francesco Piobbichi, Francesco Raphael Freri, Franco Russo, Fulvia Bandoli, Gianfranco Bettin, Giorgio Airaudo, Gloria Buffo, Grazia Zuffa, Katia Canotti, Lalla Trupia, Lidia Menapace, Narco Berlinguer, M.Grazia Campus, Marco Deriu, Maria Rosa Cutrufelli, Marina Pivetta, Marisa Nicchi, Maurizio Acerbo, Mauro Valiani, Michele De Palma, Nicola Nicolosi, Paolo Patuelli, Paolo Bagnoli, Paolo Cacciari, Paolo Hutter, Pierluigi Sullo, Pietro Di Siena, Pietro Folena, Raffaella Chiodo, Renato Cardazzo, Roberta Fantozzi, Roberto Giorgini, Salvatore Bonadonna, Silvana Pisa, Stefano Ciccone, Tamar Pitch, Tiziano Rinaldini, Viviana Ciavorella.
Per informazioni a adesioni: info@xsinistraunitaeplurale.it






