Cronache del dopo-voto
La Lega e la Sinistra
Non desidero infilarmi in interpretazioni del voto, tema su cui non sono competente. Desidero solo fare un’annotazione dal nostro punto di osservazione, quello di un «mezzo di comunicazione» che da [continua]
Dopo voto. Alcuni commenti
Cari, qualche minuto fa, ancora con gli occhi sbarrati per i risultati elettorali, ecco che ricevo l'invito... [continua]
L'inaspettato successo di Vicenza Libera
Un consigliere comunale, forse due. Ma soprattutto un successo inaspettato, per la lista civica del Presidio Permanente contro la base Dal Molin che, presentata appena un mese fa... [continua]
Prc spaccato dopo il congresso di Ferrero
«Rifondazione si spacca, Ferrero sconfigge Vendola»: la prima pagina de La Repubblica insiste – come del resto tutti quotidiani di oggi – sulla profonda divisione andata in scena al congresso di Chianciano che si è chiuso ieri sera con l’elezione a sorpresa dell’ex ministro Paolo Ferrero come nuovo segretario del partito. «L’ex ministro della solidarietà sociale, eletto dal comitato politico con 142 voti a favore e 134 no, ha dunque…
E ora, Rifondazione?
I quotidiani di lunedì hanno scelto all’unanimità – non essendoci il manifesto e Liberazione – la via più facile per giudicare la conclusione del congresso di Rifondazione comunista: con Paolo Ferrero segretario si è scelta la via della nostalgia, del comunismo «puro e duro» e del partitino marxista-leninista inevitabilmente avviato verso «il deserto». Del resto, questa è l’interpretazione suggerita, in tv, dallo sconfitto Nichi Vendola: i vincitori hanno gli occhi…
VII congresso Prc. Ricominciamo: una svolta a sinistra
Pubblichiamo il documento politico approvato dalla maggioranza [342 voti a favore su 646] della platea congressuale: «OdG Conclusivo 1 Il Congresso considera chiusa e superata la fase caratterizzata dalla collaborazione organica con il PD nella fallimentare esperienza di governo dell’Unione, dalla presentazione alle elezioni della lista della Sinistra Arcobaleno e dalla sbagliata gestione maggioritaria della direzione del partito. Il Congresso prende atto che nessuna delle mozioni poste alla base del…
Tu con chi stai?
Carta sta cercando di dar conto del dibattito o scontro congressuale di Rifondazione senza cadere nella tentazione di schierarsi, e allo stesso tempo cercando di pescare sul fondo i temi sostanziali. Anzi, il tema: se e quanto si sia consapevoli che, ben oltre la domanda sulla «linea politica», è l’intera civilizzazione della politica dei partiti e della democrazia rappresentativa a conoscere una crisi radicale, probabilmente terminale, più o meno come…
Walter Veltroni scopre l'autunno caldo
Meno di due mesi, tanto è durato il «clima diverso» nel paese. Meno di due mesi di manfrine su dialogo e fair play e oggi, perfino Walter Veltroni è tornato a parlare di proteste in piazza contro il governo. Nell’assemblea nazionale del Partito democratico, l’ex sindaco di Roma ha illustrato il cambiamento di rotta del Pd: niente più intese, ma una mobilitazione in autunno che culminerà con una manifestazione nazionale…
Alla Camera il giorno di Gianfranco Fini
Al quarto scrutinio, con 335 voti, Gianfranco Fini è stato eletto presidente della Camera dei deputati. Nel suo discorso di insediamento, Fini ha ricordato tanto il 25 aprile che il primo maggio, e ha detto che «celebrare la ritrovata libertà dell’Italia e la centralità del lavoro è un dovere cui nessuno deve sottrarsi». Il discorso è stato apprezzato da Napolitano e da Walter Veltroni, mentre Massimo D’Alema, molto sfuggente nei…
Stravaganze
Potrebbe sembrare stravagante: mentre imperversa il dibattito post-elettorale, nasce il nuovo, temibile, governo e Alemanno festeggia in Campidoglio, Carta preferisca parlare di cibo. La copertina del numero in edicola da sabato 3 maggio [venerdì molte edicole saranno chiuse] è dedicata alla crisi mondiale dei prezzi agricoli, o meglio, alla penuria di cibo indotta da prezzi troppo alti. E’ una nuova forma di carestia: il cibo c’è, ed è anche molto,…
Due terremoti
Roma e Vicenza, un catastrofico sisma politico e uno scuotimento più piccolo ma molto significativo. La vittoria di Gianni Alemanno nella capitale ha molte spiegazioni e avrà conseguenze numerose. L’intero progetto veltroniano, un Partito democratico in grado di contrapporsi da pari a pari all’alleanza berlusconiana, competendo sugli stessi temi – dalla «crescita» alla sicurezza, per dirne due – ne esce a pezzi. Così come il sistema di relazioni, di potere,…
L'Alemanno
Facciamo un gioco di quelli feroci, immaginiamo che da lunedì 28 Roma abbia per sindaco un fascista. Va bene, non è elegante dire le cose in modo brutale, Gianni Alemanno è uno che in gioventù teneva il braccio teso, possibilmente impugnando un manganello, ma da allora si è post-fascistizzato, berlusconizzato, ecc. E poi, se vogliamo dirla tutti, non è che Rutelli, proponendo di mettere il bracciale alle donne per proteggerle…
A roma un ballottaggio insicuro
Qualunque sia l’esito del ballottaggio di domenica 27 e lunedì 28 aprile, un risultato, Alemanno, l’ha già ottenuto: aver imposto l’agenda politica elettorale attorno ai temi della sicurezza e delle politiche di repressione contro migranti, rom e qualsiasi espressione sociale ai limiti della legalità, writers, prostitute, occupanti di case. Rutelli, da parte sua, ha rincorso l’avversario rinfacciando la poca credibilità della destra che, durante il secondo governo Berlusconi, avrebbe regolarizzato…
Rimborsi elettorali 2008. Tutte le cifre degli sprechi
Uno studio dell’Agenzia di ricerca economico-sociale [Ares] sul meccanismo di spartizione dei fondi pubblici tra i partiti. Le elezioni anticipate sono state un affare per tutti.
Il gioco dei rimborsi elettorali
Le elezioni anticipate sono state un affare per tutti i partiti. Il tutto grazie a una modifica alla legge sui rimborsi elettorali, approvata nel 2006, che consente anche a chi ha perso le elezioni di continuare a ricevere i fondi pubblici «come se» la legislatura finisse davvero nel 2011. Per i partiti più grandi, poi, questo vuol dire doppio rimborso. Le cifre sono contenute in uno studio dell’Agenzia di ricerca…
Si avvicina il ballottaggio a Roma, ecco gli schieramenti
La comunità ebraica resterà «fuori dalle parti», l’Udc annuncia «niente accordi a sostegno di uno dei due candidati» e la Sinistra critica invita a votare Rutelli «pur non essendoci alcun accordo di carattere politico». A pochi giorni dal ballottaggio si delineano gli schieramenti politici nella capitale. Ieri è toccato alla Cer [la comunità ebraica di Roma] richiamare all’ordine due dei suoi iscritti che avevano incontrato Gianni Alemanno, manifestandogli «stima per…
Storace in pressing su Alemanno
La destra fascista di Storace e Fiamma tricolore provano a rientrare nello spazio politico del ballottagio. E lo fanno con una doppia mossa che mette in difficoltà lo stesso Alemanno, che aveva rifiutato la proposta di apparentamento dando per scontato, a suo favore, quel 2,7 per cento di voti. Questa mattina, mentre sui giornali Storace annunciava l’appoggio incondizionato al candidato del Pdl, a Roma, dalle parti di Monte Mario [Roma…
Ai presidianti di Vicenza
Cari amici, cara Cinzia, cari Olol, Marco, Francesco… confesso che solo ora, più di una settimana dopo il voto, sto cominciando a rendermi conto. La scomparsa dal parlamento della sinistra ha un significato che va molto oltre il peso effettivo della cosa: voglio dire che sì, quella forma della politica era evidentemente avviata al capolinea da molti anni, e la sua effettiva capacità di limitare i dannii erano molto modeste,…
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