Salve,
sono da tempo un vostro lettore, ho letto l’editoriale sul V-day di Grillo e credo che sarebbe utile aprire uno spazio sul sito per un dibattito su questo evento che ha visto una partecipazione straordinaria dal basso.
Il V-Day dopo essere stato totalmente ignorato dai media (anche da voi), è stato bocciato ed etichettato dalla sinistra(quella che ne conserva solo il nome, quella vecchia, quella nuova già vecchia, e anche quella noglobal) come antipolitico, se ricordate bene, allo stesso modo venivano etichettati (dai media tradizionali) i primi passi del movimento antiglobalizzazione, e spesso “antipolitico” è stato associato alle resistenze degli oppositori agli inceneritori, dei NoTav e No-dal-Molin ecc.
Dopo aver letto il vostro editoriale credo che fate un errore anche voi a etichettare senza conoscere né cercare di capire fino in fondo questo fenomeno; siete stati ai banchetti a vedere l’entusiasmo e la partecipazione degli organizzatori, gran parte dei quali semplici e liberi cittadini impegnati per la prima volta in una manifestazione? E avete visto la gente in fila (dai giovani alle vecchiette)determinata a firmare anche dopo ore di attesa? Avete mai partecipato alle discussioni e forum dei meet-up? In sostanza prima di dare etichette, conoscete davvero il fenomeno? A me sembra proprio di no.
Vi dico cosa ho visto, io ho visto una società civile libera e informata (ha capito che la verità non la si trova né in tv né nella stampa) che vuole prendere in mano il proprio destino e non lasciarlo a politici di professione ormai lontani anni luce e che ormai rispondono esclusivamente ai loro club economici e finanziari.
Sarò esagerato ma io penso che quello che fanno i Grillini e un tentativo per la nascita di una “nuova democrazia dal basso e per il basso”, come direbbe una certa gente del Messico… .
Vi ringrazio dell’attenzione e spero che vogliate accogliere la mia richiesta.
Un saluto dal Salento
Alessandro






