I 300 mila martiri di Bossi

«Non so cosa vuole la sinistra, noi siamo pronti, se vogliono fare gli scontri io ho trecentomila uomini sempre a disposizione», dichiara Umberto Bossi ai giornalisti nella giornata di inaugurazione della nuova legislatura a Montecitorio. A chi gli ricorda che Berlusconi lo aveva invitato ad usare un linguaggio «più morbido» risponde «i fucili sono sempre caldi». Inizia con queste parole la legislatura della Lega Nord, il cui programma è riassunto da Bossi in due punti: «cacciare i clandestini e fare il federalismo fiscale». Nel pomeriggio il probabile ministro delle riforme «precisa» il proprio pensiero: «Il pugno c’e’, c’e’ sempre… Io ho trecentomila martiri disposti a battersi. E’ l’ultima volta, altrimenti i nostri fanno un casino», dichiara. Ed aggiunge, rispondendo a chi gli domanda se non tema una sinistra in piazza contro le riforme previste dalla Lega «Non siamo quattro gatti, non abbiamo problemi a trovare uomini da mandare in prima linea, verrebbero giu’ dalle montagne… La Lega ce l’ha ancora duro». Questo lo scenario a Montecitorio nel giorno dell’insediamento di un parlamento alla cui estrema sinistra, tra i posti prima occupati da Rifondazione comunista, siede Rosy Bindi. In mattinata il forzista Schifani è stato, invece, eletto presidente del Senato.

Tags assegnati a questo articolo: partecipazione

Mail_long
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali carbone carcere Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città clandestino clima Colombia commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti diritti globali diritti umani disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto elezioni emissioni Enel energia Epa Eritrea espulsioni Etiopia