Rendita e diritto alla casa: i movimenti riprendono la parola
Nella prima riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza il tema casa non è stato neppure sfiorato. Il sindaco Alemanno ha voluto dare un segno di continuità alla sua campagna elettorale, centrando il piano sulla sicurezza attorno alle questioni dei campi rom, dell’immigrazione clandestina, del commercio abusivo e del decoro urbano. Silenzio, invece, sull’emergenza abitativa e sulle occupazioni a rischio sgombero, anche dopo la spericolata lettera aperta inviata…
La repressione soft inaugura l'era Alemanno
«Nuove norme più efficaci, azioni forti e mirate e più uomini in divisa per strada». Sono queste le basi generali del nuovo piano per la sicurezza di Roma illustrate congiuntamente dal sindaco Gianni Alemanno e dal presidente della Provincia Nicola Zingaretti, al termine della riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, tenutasi nella sede della prefettura, a Palazzo Valentini. Alla riunione, presieduta dal prefetto di Roma Carlo Mosca,…
La psicosi sicurezza da Verona a Vicenza
Le manie da sceriffo affascinano anche il neosindaco di Vicenza, Achille Variati [Pd]. Seguendo l’onda della «psicosi sicurezza» ha inaugurato il suo mandato autorizzando ieri un maxi blitz della polizia e dei vigili urbani nei campi nomadi della città. L’iniziativa arriva dopo la rocambolesca cattura di un giovane rom dopo un inseguimento della polizia municipale. Ieri Il sindaco ha indetto una conferenza stampa «urgentissima» durante la quale ha dichiarato: «gli…
Fini, Israele e Verona. Lettera del Campo della pace ebraico
Le dichiarazioni della terza carica dello Stato, il neopresidente della Camera Fini, che mettono in relazione l’omicidio del ragazzo veronese ad opera di naziskin e le bandiere israeliane bruciate nelle proteste contro la fiera del libro di Torino, ritenendo più gravi politicamente le seconde, sono semplicemente scandalose! L’omicidio di Verona germina in un humus di sottocultura fascista che il neo presidente della Camera tende evidentemente a minimizzare e che è…
L'anno uno
È passato un anno, già, da quando Nicolas Sarkozy ha vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali in Francia. Una vittoria costruita sulla paura e l’ossessione della sicurezza, una visione paranoica della politica curata a colpi di schedatura generalizzata dei cittadini, dalla loro più tenera età, così da identificare i delinquenti in erba. Da allora, le cose sono andate come da copione. Niente folclore all’italiana, né braccia tese né croce…
Si vota per le primarie democratiche. La corsa continua
Nuovo appuntamente oggi per le primarie statunitensi dei democratici. La sfida tra Barack Obama e Hillary Clinton si è spostata, in Indiana, dove i sondaggi li danno testa a testa e in Carolina du Nord, dove è in vantaggio Obama. Comunque vada il voto però, non sarà decisivo. L’esito della giornata potrebbe però spingere alcuni superdelegati che ancora non si sono schierati a farlo. I candidati si contendono 72 delegati…
I 300 mila martiri di Bossi
«Non so cosa vuole la sinistra, noi siamo pronti, se vogliono fare gli scontri io ho trecentomila uomini sempre a disposizione», dichiara Umberto Bossi ai giornalisti nella giornata di inaugurazione della nuova legislatura a Montecitorio. A chi gli ricorda che Berlusconi lo aveva invitato ad usare un linguaggio «più morbido» risponde «i fucili sono sempre caldi». Inizia con queste parole la legislatura della Lega Nord, il cui programma è riassunto…
Un'altra politica
Pubblichiamo un testo che non è un appello né tanto meno un documento. è una lettera, che varie persone hanno pensato fosse utile scrivere, correggere, riscrivere ed emendare o semplicemente condividere. Tutto è stato fatto in pochi giorni, la settimana scorsa. Sentivamo un’urgenza: suggerire che, di fronte a quel che sta cadendo addosso a noi cittadini, comunità, società civile o movimenti [ognuno usi il termine che vuole], c’è la possibilità…
Un 25 aprile antirazzista
Nell’affresco colorato delle centinaia di manifestazioni programmate per questo 25 aprile, risalta un filo comune: mettere in luce la necessità di nuove resistenze di fronte al dilagare di politiche razziste, di leggi che favoriscono disuguaglianze, precariato e clandestinità. Quest’anno dunque, nelle piazze di tutta Italia si parlerà anche di migranti, di donne, di lavoratori e di territori. A partire dalla manifestazione che partirà a Milano da Porta Venezia alle 14.45…
Alemanno punta sui «moderati»
Rosa per l’Italia si, Storace e Fiamma tricolore no. Chi [Rutelli] si aspettava per il ballottaggio un Pdl in fez e orbace è stato deluso e ora inizia a preoccuparsi. Se sui contenuti [sicurezza e immigrazione] Alemanno costringe Rutelli alla difensiva, sulla tattica prova a smarcarsi dalle frequentazioni imbarazzanti. E così, sicuro di incamerare il voti della estrema destra, Alemanno punta decisamente sull’elettorato «moderato» e i delusi della sinistra. Dopo…
Appello di Acrobax contro Alemanno sindaco
Pubblichiamo di seguito un appello del centro sociale Acrobax, che anticipa il documento unitario dei centri sociali, in mobilitazione contro il pericolo Alemanno-Storace, per la tutela di tutte le esperienze e gli spazi di libertà conquistati nella città di Roma. «Non vogliamo i fascisti al governo della città!» Ci troviamo di fronte ad un momento molto delicato della vita sociale, politica e culturale del nostro paese e della nostra città….
Luce riflessa
«I no alla Tav, i No alle infrastrutture, i No ai rigassificatori, i No a nuove centrali, i No ai termolizz…termoviz…termovalorizzatori…» E’ troppo. Troppo anche per il presidente delfino di Fiat e Confindustria. Non gli riesce al primo colpo lo slogan con cui i guru della comunicazione han sostituito il più corretto, ma meno «catodico» inceneritore. S’impappina nel mezzo del suo attacco, s’aggiusta la dizione aiutandosi col palmo di una…
Un voto contro [Alemanno]
Roma si prepara al ballottaggio incartata dalle facce serene e rassicuranti dai due candidati allo scranno più alto del Campidoglio. Gianni Alemanno stringe le mani di anziani e bambini sovrastato dalla scritta «Si fida di te»; Francesco Rutelli, per ora, ripropone la stessa immagine «bonacciona» del primo turno, con alle spalle una sagoma sfumata di cantieri e lavori in corso. La «città del fare», l’ha chiamata. Nel frattempo, la città…
La Lega e la Sinistra
Non desidero infilarmi in interpretazioni del voto, tema su cui non sono competente. Desidero solo fare un’annotazione dal nostro punto di osservazione, quello di un «mezzo di comunicazione» che da ormai dieci anni osserva quel che accade al livello del suolo, nella società. Il fatto preoccupante è che tutti gli attori di quel grande show che è la scena politica si stupiscono dei due fatti fondamentali di queste elezioni. Il…
Una domanda assillante
Cari amici di Carta, e cari compagni di strada del «movimento» di questi ultimi anni, nel constatare l’esito disastroso delle elezioni, c’è un punto che mi assilla, che mi sembra poco considerato nelle analisi, e che va oltre la Sinistra. Questo: il risultato complessivo interroga fortemente chi negli ultimi dieci anni ha lavorato per la promozione di temi, contenuti e modalità politiche «alternative», che ha identificato la promozione di «un…
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