La Lega e la Sinistra
Non desidero infilarmi in interpretazioni del voto, tema su cui non sono competente. Desidero solo fare un’annotazione dal nostro punto di osservazione, quello di un «mezzo di comunicazione» che da ormai dieci anni osserva quel che accade al livello del suolo, nella società. Il fatto preoccupante è che tutti gli attori di quel grande show che è la scena politica si stupiscono dei due fatti fondamentali di queste elezioni. Il…
Una domanda assillante
Cari amici di Carta, e cari compagni di strada del «movimento» di questi ultimi anni, nel constatare l’esito disastroso delle elezioni, c’è un punto che mi assilla, che mi sembra poco considerato nelle analisi, e che va oltre la Sinistra. Questo: il risultato complessivo interroga fortemente chi negli ultimi dieci anni ha lavorato per la promozione di temi, contenuti e modalità politiche «alternative», che ha identificato la promozione di «un…
Tarzan e Action lanciano un appello contro Alemanno
«Sosterremo Rutelli e Zingaretti, ma senza rinunciare alle nostre convinzioni, per non consegnare la città a una destra che fa paura». Lo hanno detto stamani, in una conferenza stampa, i rappresentanti di Action. Il loro candidato in consiglio comunale, Andrea Alzetta, detto Tarzan, è risultato con 2 mila voti il primo eletto della Sinistra Arcobaleno. «Se riusciremo a battere la destra–ha detto Andrea Alzetta – ci saranno le…
Nessun candidato migrante in Campidoglio a Roma
L’unico candidato musulmano alle elezioni per il Consiglio Comunale di Roma, il marocchino Khalid Chaouki, è risultato il meno votato tra gli aspiranti consiglieri di origine straniera presenti in tutte le liste. Chaouki ha puntato la sua campagna elettorale nella ricerca del voto delle seconda generazione di immigrati musulmani nati in Italia e con la cittadinanza italiana. Per farlo ha chiesto il voto ai fedeli che il venerdì affollano la…
Ripartire da Rifondazione Comunista
La sconfitta che abbiamo subito alle elezioni è pesantissima. Essa va oltre la semplice registrazione del pessimo risultato della nostra partecipazione al Governo Prodi, o dell’arretramento sociale e culturale cha abbiamo subito negli anni scorsi. C’è di più: c’è che non siamo riusciti a comunicare alla nostra gente il senso della nostra utilità. Questa sconfitta che ha portato alla scomparsa della sinistra dal Parlamento rischia di aggravarsi per il processo…
Dopo voto. Alcuni commenti
Pubblichiamo di seguito alcuni interventi dei nostri lettori sull’esito delle elezioni. Cari, qualche minuto fa, ancora con gli occhi sbarrati per i risultati elettorali, ecco che ricevo l’invito a una mostra che s’inaugura oggi e che mi spinge a condividere un paio di considerazioni:–è stata spazzata via la sinistra dal Parlamento almeno quanto è stata spazzata via la «cultura» [persino riduttivo dire la cultura di sinistra] dalla società, un’erosione…
Testa a testa tra Rutelli e Alemanno a Roma
Il terremoto delle elezioni politiche non risparmia i comuni e le province che domenica e lunedì hanno rinnovato consigli e giunte. A Roma, il cosiddetto effetto trascinamento consegna un ballottaggio poco scontato, con Francesco Rutelli fermo al 45,7 per cento e Gianni Alemanno posizionato al 40,5 per cento. Il Partito democratico non supera il 34 per cento, mentre il Pdl è il primo partito nel comune di Roma con oltre…
Elogio del ballottaggio
Il Comune e la Provincia di Roma, oltre probabilmente a nove dei diciannove municipi della città, tra due settimane andranno al ballottaggio. Secondo il metro di misura classico della «contesa» elettorale, questa non è una buona notizia. Tutti gli aspiranti candidati sicuramente speravano di farcela al primo turno perché questo avrebbe evitato altro sperpero di manifesti elettorali e di quattrini, ulteriori «apparentamenti» alla ricerca di voti e qualche giorno di…
Fuori dai palazzi, resistenza, oltre la resistenza
I risultati elettorali puniscono l’ambizione di chi ha voluto correre da solo, ma sanzionano soprattutto la gestione fallimentare della campagna elettorale da parte della Sinistra Arcobaleno. Non si è stati capaci neppure di un accenno di autocritica o di distinguo rispetto all’esperienza del governo Prodi, magari a partire dalle politiche sull’immigrazione e dalla politica estera. Sulle regole della rappresentanza non si è riusciti a lanciare segnali di autentica discontinuità rispetto…
Punto e a capo
Nessuno, francamente, si aspettava una batosta così grande, storica. Addirittura, di fronte al crollo della sinistra, passa in secondo piano la nettissima affermazione del centrodestra e il ritorno al potere, solenne e festoso, di Silvio Berlusconi. L’Italia si trova per la prima volta ad avere un Parlamento della repubblica privo di una delegazione della sinistra. C’è una fortissima coalizione di destra, che ha la maggioranza ed è condizionata dal successo…
Day after
In questi casi si dice: day after. Come dopo una guerra atomica. Parlo per me: ho vissuto e lavorato per venticinque anni in giornali comunisti, sebbene nati dopo il Sessantotto e piuttosto devianti dalla tradizione. Poi ho accumulato esperienze e idee, dalla decrescita di Latouche allo zapatismo degli indigeni del Chiapas, e avendo visto da vicino il crollo dell’Unione sovietica, l’arrivo dei primi migranti in Italia e la crisi seguita…
16 aprile
Il 16 aprile viene dopo l’8 settembre elettorale della Sinistra Arcobaleno, che ha messo in luce lo spaesamento di gran parte delle sue componenti. Quegli azionisti che sulla spinta della delusione crescente suscitata dal governo Prodi e dall’irruzione sul mercato politico del Partito democratico, avevano mascherato divisioni e incertezze dietro la nascita del «soggetto unitario» delle sinistre. Ha cominciato ieri sera dai microfoni di Bruno Vespa Oliviero Diliberto. Il leader…
La vera notizia
Gli exit polls hanno mentito, a stare alle proiezioni [basate su voti reali]. Forse mentono anche le proiezioni. Però allo stato [ore 18,30 di lunedì] il famoso pareggio non esiste, era un bluff ed è durato appunto fino agli exit polls. Anche le proiezioni sui seggi al senato dicono che Berlusconi ha vinto comodamente, in percentuale il vantaggio della destra sul Pd di Veltroni sarebbe di 6 punti. Però parrebbe…
Le elezioni della povertà cancellata
Potrebbe sembrare incredibile. Persino impossibile. Eppure è così. Il tema che dovrebbe essere al centro del dibattito politico, tanto più nel suo momento cruciale, la chiusura di una campagna elettorale in cui si decidono gli equilibri futuri e l’assetto del paese, al centro non c’è. E neanche alla periferia, che ne so, magari annidato in qualche passaggio secondario di un comizio… Niente. I due protagonisti principali di questa desolante vicenda…
Berlusconi in vantaggio. Distacco anche al senato
«Il Berlusconi III comincia a materializzarsi, nonostante un incredibile rimonta di cui è stato protagonista Walter Veltroni»: la sintesi più effiicace sulle elezioni politiche italiane a meno di tre ore dalla chiusura dei seggi, arriva dal quotidiano spagnolo El Mundo, che commenta i primi risultati delle elezioni italiane che danno il Pdl in vantaggio rispetto al Pd di circa quattro punti percentuali. la SInistra Arrcobaleno è ferma poco sopra il…
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