Anche se non sarà l’evento centrale del Forum sociale mondiale, nona edizione, in quel di Belem do Parà, Brasile, l’incontro di stasera tra una delegazione del consiglio internazionale del Forum e i cinque presidenti latinoamericani sta richiamando una grande attenzione mediatica e non solo. Il governo del Brasile ha organizzato questo incontro, per il quale il presidente brasiliano Inacio Lula da Silva ha scelto di non andare al World economic forum di Davos, a margine del Forum. Avverà nel tardo pomeriggio, attorno alle 19 ora locale [le 22 in Italia], proprio per non interferire con le attività ufficiali programmate per la giornata. Oltre al capo di stato brasiliano, a cui i movimenti rimproverano troppa accondiscendenza verso le multinazionali e troppo poco coraggio nelle politiche sociali e ambientali, ci saranno il presidente del Venezuela Hugo Chavez, quello del Paraguay Fernando Lugo, quello dell’Ecuado Rafael Correa e quello della Bolivia Evor Morales. Sono questi ultimi due, freschi delle rispettive vittorie nei referendum per le nuove costituzioni di Bolivia ed Ecuador, i più attesi dai movimenti sociali riuniti nel Forum. Non sarà, comunque, una passerella: ai presidenti i delegati chiederanno conto di ciò che è stato fatto e soprattutto di ciò che non è stato fatto.






