Questa mattina, nel quartiere di Torbellamonaca, una cinquantina di attivisti di Action e Comitato obiettivo casa hanno bloccato lo sfratto per
morosità di una donna di 60 anni. Fin dalle prime luci dell’alba, decine di persone hanno presidiato l’abitazione di via Alessandro Melli. Verso le 12
la protesta si è spostata nella sede del Municipio VIII, passato al centrodestra alle ultime elezioni, che fin’ora non ha preso nessuna posizione sul problema dell’emergenza abitativa. I movimenti di lotta per la casa hanno occupato gli uffici del consiglio, in via Cambellotti, per chiedere un provvedimento urgente di blocco degli sfratti sul territorio.
«Non è possibile accettare in silenzio lo sfratto di una donna di 60 anni, con un lavoro precario e figlia a carico – ha detto Simona Panzino di Action
- chiediamo al Municipio l’immediata sospensione degli sfratti per morosità». I numeri parlano chiaro: il 60 per cento degli sfratti esecutivi
della capitale sono per morosità, seguiti da quelli per finita locazione.
Per questa ragione, proprio ieri, su proposta del consigliere comunale della Sinistra arcobaleno, Andrea Alzetta, i capigruppo capitolini di maggioranza e opposizione hanno approvato un ordine del giorno che impegna il prefetto a tutelare gli sfrattati per morosità nei casi in cui è certificata l’indigenza.
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