Dopo l’interruzione delle trattative per il rinnovo dl contratto dei metalmeccanici, domani la categoria sciopera per 8 ore, con manifestazioni in tutta Italia. La riuscita dello sciopero, spiegano le segreterie di FIom, Uilm e Fim, «è più che mai importante», perché «su un tema centrale, che riguarda la valutazione e il riconoscimento anche economico della professionalità dei lavoratori, la Federmeccanica ha replicato con una posizione di netta chiusura e di rifiuto politico della richiesta presentata», spiegano ancora i sindacati. La chiusura di Federmeccanica si aggiunge all’elenco delle risposte negative già opposte dall’associazione di categoria sull’aumento dei minimi contrattuali [le imprese si attestano sotto i 70 euro] e sull’istituzione di un’indennità di mancata contrattazione per coloro che lavorano in imprese dove non c’è la contrattazione integrativa. Le parti si incontreranno di nuovo il prossimo 21 novembre. «Siamo pronti a passare dalle iniziative in fabbrica a quelle fuori dalla fabbrica – dice Giorgio Airaudo, segretario della Fiom di Torino – Non siamo in un reality show, non si può parlare sui media dell’inaccettabilità dei salari e poi non dare risposte».






