Picchetti per il contratto, bloccata la Ferrari

Circa duemila lavoratori, venti pulmann da tutta la provincia, due cortei e bandiere a lutto in segno di solidarietà alle famiglie delle vittime delle acciaierie Tyssenkrupp di Torino. I metalmeccanici questa mattina si sono dati appuntamento davanti ai cancelli della ferrari di Maranello. Grazie ai picchetti cominciati alle 4.30 di questa mattina davanti ai cancelli dell’entrata principale e di quelle secondarie, l’azienda è rimasta completamente vuota. «Non ci sono stati problemi e non abbiamo avuto nessuna tensione–spiega Giordano Fiorani, segretario della Fiom di Modena–a quei pochi lavoratori che si sono presentati per entrare in azienda abbiamo spiegato le ragioni della nostra manifestazione e da lì hanno deciso di tornarsene a casa. La manifestazione di oggi per chiedere il rinnovo del contratto dei metalmeccanici combacia anche con i tragici avvenimenti di Torino, dove hanno perso la vita dei nostri colleghi. Per questo motivo, a differenza delle altre manifestazioni dove eravamo abituati ad animare le strade e le piazze con musica, striscioni e vin brulè, abbiamo portato le nostre bandiere a lutto».

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