Il mancato rinnovo del contratto di lavoro per gli statali «produrra’ un inasprimento forte del conflitto, e magari atti eclatanti». Lo affermano in una nota congiunta i segretari di categoria Fp Cgil Carlo Podda, di Cisl Fp Rino Tarelli, di Uil Fpl Carlo Fiordaliso e di Uil Pa Salvatore Bosco. «La legge finanziaria procede nel suo iter parlamentare e le risorse per il rinnovo dei contratti dei settori pubblici continuano a non essere previste e il governo non si scomoda neanche per convocarci e spiegarci le sue intenzioni», osservano i quattro sindacalisti. «Il tempo a disposizione per cambiare l’attuale situazione sta scadendo e il silenzio del governo è di per se una risposta negativa» proseguono i sindacati. Quindi, concludono, «in un paese dove pare che solo chi urla più forte ottiene visibilità e udienza, nessuno potrà’ stupirsi se l’esasperazione per il fatto di non veder rispettato il diritto normaleal rinnovo del contratto di lavoro, produrrà un inasprimento forte del conflitto e magari atti eclatanti. La responsabilità di tutto ciò che potrà accadere, ricade unicamente sulle spalle di chi si ostina a non dare risposte adeguate alle lavoratrici ed ai lavoratori».






