Si definiscono «precari della musica»: sono i lavoratori dell’accademia delle Belle arti di Roma e della Consulta delle accademie e dei conservatori di tutta Italia che da questa mattina stanno manifestando in presidio sotto la sede del Miur, il ministero dell’università e della ricerca, a piazzale Kennedy, a Roma. Sono presenti oltre un centinaio di persone, con striscioni e materiali di recupero, che chiedono di incontrare il ministro Fabio Mussi. Nel frattempo si sono aggiunti alla mobilitazione i ragazzi del conservatorio di Roma che stasera terranno un concerto di protesta. «Protestiamo contro una legge di riforma del 1999 che non è mai stata resa ordinaria–ha detto Luigi, un manifestante – Il sistema dell’insegnamento tre più due fa acqua da tutte le parti. Vogliamo un titolo di studio equiparato alle lauree e non una sottomarca dell’istruzione. Per colpa di questa situazione lo stato non realizza nessun tipo di investimento su questo settore, un’arte che da sempre ci rende famosi in tutto il mondo. Chiediamo un incontro immediato con il ministro». Alle fine del presidio i manifestanti insieme a membri di accademie provenienti da tutta Italia si riuniranno in assemblea presso l’accademia di Santa Cecilia.






