Si terrà domani mattina il prossimo incontro al ministero del lavoro con i sindacati dei metalmeccanici e Confindustria, in merito alla trattativa sul rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei metalmeccanici. Ieri, il ministro del lavoro Cesare Damiano aveva iniziato con numerosi incontri l’opera di mediazione annunciata dopo la rottura della trattativa, dovuta alle richieste di maggiore flessibilità di orari e salario da parte delle organizzazioni imprenditoriali. Alle 9.30 il ministro aveva avuto i primi colloqui con Giorgio Caprioli, Gianni Rinaldini e Antonino Regazzi, rispettivamente segretari generali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil. Successivamente, aveva incontrato la presidenza di Federmeccanica.Nel pomeriggio, le parti erano state convocate al ministero. A conclusione della giornata è stata fissata la nuova convocazione per giovedì 17 gennaio. Intanto, in varie parti d’Italia i metalmeccanici manifestano per sostenere le loro rivendicazioni. Oggi è stato il turno della Basilicata. Alcune centinaia di lavoratori della Fiat di Melfi poco prima di mezzogiorno hanno fermato la produzione e formato un corteo all’interno della fabbrica. Ferma l’attività anche alla Marcegaglia [che produce componentistica auto], dove gli operai hanno anche effettuato una manifestazione all’esterno dello stabilimento, sempre nella zona industriale di Melfi.






