La città universitaria completamente militarizzata ha ospitato questa mattina l’inaugurazione dell’anno accademico, cui hanno partecipato Fabio Mussi e Walter Veltroni, orfani di Ratzinger dopo la decisione del papa di non partecipare alla cerimonia.
Il rettore aveva annunciato che solo gli studenti muniti di tesserino avrebbero potuto entrare nell’ateno. Ma gli studenti erano fuori dalle mura della Sapienza a chiedere che a tutti fosse garantito il diritto ad accedere e contestare l’evento. Dopo il fallimento della trattativa aperta con il rettore per poter entrare senza mostrare il tesserino universitario, l’ingresso è stato chiuso a tutti per «motivi di sicurezza». Così, gli studenti sono partiti in corteo intorno alla città universitaria. La manifestazione era aperta dallo striscione «Imbavagliare la critica uccide l’Università». «In generale riteniamo incivili le frontiere, a maggior ragione se vengono poste in modo illegittimo e artificiale attorno ai luoghi della ricerca e della trasmissione del sapere», hanno spiegato gli studenti della Rete per l’autoformazione. Nel pomeriggio è partita da piazzale Aldo Moro la «Frocessione Laica», cui hanno partecipato centinaia di studenti.






